
Il sanguinamento gengivale è un disturbo del cavo orale che può manifestarsi in varie forme: dal leggero sanguinamento durante lo spazzolamento dei denti a episodi più frequenti o spontanei, come sanguinamenti notturni. È spesso tollerato dai pazienti, ma non deve mai essere sottovalutato in quanto è indice di un processo infiammatorio in corso che necessita di un’attenta valutazione e trattamento.
Le gengive sane sono rosa pallido, compatte e non sanguinano. Quando invece si verifica un sanguinamento gengivale, specialmente se accompagnato da arrossamento e gonfiore, molto frequentemente è il sintomo della gengivite, un’infiammazione superficiale delle gengive provocata dall’accumulo di placca batterica.
Il sanguinamento gengivale è più comunemente causato da gengivite o lesioni della bocca. Le gengive infiammate sono spesso il risultato di una scarsa o inadeguata igiene orale, che permette ai batteri nocivi di accumularsi e moltiplicarsi nella placca e nel tartaro. La placca è un biofilm di batteri che si forma quotidianamente sulle superfici dentali: se non rimossa con regolare spazzolamento e uso di filo interdentale, produce tossine che irritano la gengiva e provocano l’infiammazione.
Se la placca non viene eliminata, si indurisce in tartaro che a sua volta favorisce la proliferazione batterica e il rilascio di sostanze tossiche dannose per le gengive. Questo processo provoca l’aumento del flusso sanguigno nella zona gengivale con conseguente sanguinamento durante l’igiene orale o la masticazione.
Altre cause che possono portare a sanguinamento gengivale includono:
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La gengivite si manifesta con:
La gengivite è in genere indolore e reversibile con una corretta igiene orale e cure tempestive.
Se non trattata, la gengivite può evolvere in parodontite, una condizione più grave che coinvolge anche il tessuto osseo e il legamento che sostiene i denti. In questo caso i sintomi includono:
La parodontite non è reversibile, ma può essere stabilizzata con un trattamento odontoiatrico appropriato. È importante sottolineare che la parodontite rappresenta un fattore di rischio per malattie sistemiche gravi, come infarto, ictus e complicanze da COVID-19. I batteri parodontali possono infatti entrare nel flusso sanguigno e raggiungere organi vitali.
È fondamentale rivolgersi al dentista se il sanguinamento gengivale persiste per più di una settimana o peggiora nonostante la corretta igiene orale. Un controllo professionale può escludere altre patologie più gravi come parodontite, leucemia o tumori del cavo orale.
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Altri segnali che richiedono attenzione sono la presenza di dolore, alitosi, mobilità dentale, recessioni gengivali o sanguinamento spontaneo senza stimoli.
La base del trattamento è una rigorosa igiene orale quotidiana che prevede:
È importante non cessare lo spazzolamento in caso di sanguinamento, perché la rimozione della placca è indispensabile per la guarigione.
Quando si è formato il tartaro, è necessaria una seduta di pulizia professionale (ablazione del tartaro) presso il dentista o l’igienista odontoiatrico, generalmente ogni 6 mesi o con frequenza maggiore nei soggetti a rischio.
Nei casi di parodontite, il trattamento può includere anche la levigatura radicolare (rimozione di placca e tartaro da sotto la gengiva) e un piano di cure personalizzato.
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La prevenzione è fondamentale e si basa su uno stile di vita sano e alcuni comportamenti semplici ma efficaci:
Le fluttuazioni ormonali in gravidanza, allattamento, mestruazioni o menopausa aumentano la sensibilità e la permeabilità vascolare delle gengive, facilitando il sanguinamento (gengivite gravidica). In queste condizioni è ancora più importante mantenere una scrupolosa igiene orale e sottoporsi a controlli dentali regolari.
Nei bambini, il sanguinamento gengivale può comparire durante la dentizione o in presenza di infezioni orali come l’herpes o l’infezione aftosa, oppure a causa di carie dentali. Anche in questi casi l’igiene orale e l’attenzione medica sono fondamentali.
Sebbene la gengivite possa sembrare una condizione comune e poco grave, ignorare il sanguinamento gengivale può condurre all'aggravamento fino alla parodontite, irreversibile e potenzialmente responsabile di perdita dei denti e di complicanze sistemiche.
Il sanguinamento gengivale è un segnale di allarme che il corpo invia per indicare una condizione patologica: ascoltarlo e intervenire prontamente può evitare problemi più seri e preservare la salute generale e orale.
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