
Lo sbiancamento dentale professionale è un trattamento estetico odontoiatrico molto richiesto, ideale per chi desidera migliorare l’estetica del proprio sorriso eliminando macchie e ingiallimento causati da caffè, tè, vino rosso, fumo e invecchiamento. A differenza dello sbiancamento fai-da-te, eseguito senza controllo medico, quello professionale viene effettuato esclusivamente da dentisti o igienisti dentali qualificati, garantendo sicurezza, efficacia e risultati naturali e duraturi.
Il trattamento mira a schiarire il colore naturale dello smalto utilizzando gel a base di perossido di idrogeno o carbammide in concentrazioni controllate. Prima dell'applicazione dello sbiancante, è indispensabile una seduta di igiene orale professionale che rimuove tartaro e placca, preparano la superficie dentale al trattamento per ottenere un risultato omogeneo e più luminoso.
Secondo la direttiva del Consiglio UE 2011/84/UE, solo professionisti possono utilizzare prodotti che contengono più dello 0,1% di perossido di idrogeno, giustificando così la necessità della supervisione medica in questi trattamenti.
Il trattamento si svolge in genere in studio dentistico in 45-60 minuti. Il professionista applica un gel sbiancante ad alta concentrazione direttamente sui denti, che viene attivato da una sorgente luminosa fotoattivante, come lampade a LED o laser. Questa attivazione accelera la liberazione di ossigeno dal gel, capace di rompere le molecole delle pigmentazioni e schiarire lo smalto senza danneggiarlo.
Durante la procedura, le gengive vengono isolate e protette per evitare irritazioni. A seconda della situazione clinica, si può optare per un trattamento combinato, che prevede sia la seduta in studio sia l’utilizzo di mascherine con gel sbiancante a concentrazione più bassa da indossare a casa, per consolidare e prolungare gli effetti nel tempo.
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Rispetto ai metodi fai-da-te e ai prodotti da banco, lo sbiancamento professionale offre molteplici benefici:
Lo sbiancamento è indicato per:
Non è invece consigliato in caso di:
L’effetto dello sbiancamento professionale dura in media da 12 a 18 mesi, ma può variare in base a fattori individuali come le abitudini alimentari, il fumo e l’igiene orale. Per preservare il sorriso bianco più a lungo, si consigliano:
La maggior parte dei pazienti può avvertire durante o subito dopo il trattamento una lieve e temporanea sensibilità dentale, che tende a risolversi in poche ore o giorni. Questo fastidio è contenuto grazie all’utilizzo di gel con agenti desensibilizzanti e al controllo professionale durante la procedura.
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I prodotti fai-da-te, come strisce sbiancanti, dentifrici o rimedi naturali, agiscono solo sulle macchie superficiali e spesso contengono abrasivi che possono danneggiare lo smalto. Inoltre, i risultati sono meno uniformi e non duraturi.
Lo sbiancamento professionale invece, grazie all’uso di concentrati controllati e alla supervisione medica, garantisce un risultato omogeneo, sicuro e duraturo, riducendo al minimo i rischi di danni e irritazioni.
Il costo può variare in base alla tecnica scelta (in studio, domiciliare o combinata), al numero di sedute necessarie e alla posizione geografica della clinica. Generalmente il trattamento in studio ha un prezzo superiore rispetto ai kit domiciliari, ma assicura un’efficacia maggiore e una supervisione sanitaria costante.
Prima di iniziare il trattamento di sbiancamento, è fondamentale sottoporsi a una visita specialistica per valutare lo stato di salute di denti e gengive e definire il protocollo più indicato. Rivolgersi a un centro dentale qualificato assicura un trattamento personalizzato, sicuro e conforme alle normative vigenti.
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