
Nell’era di internet, che permette una ricerca facile, molti pazienti si entusiasmano venendo a conoscenza degli apparecchi invisibili. Purtroppo però il tipo di trattamento ortodontico non è adatto a tutti, dipende dal tipo di problema ortodontico che bisogna correggere. Invisalign non è infatti sempre l’opzione migliore per tutti i pazienti, motivo per cui è essenziale andare a consultare il proprio ortodontista.
I apparecchi ortodontici sono tradizionalmente realizzati in metallo e fissati all'esterno dei denti, sebbene ora ci siano diverse opzioni per apparecchi tra cui apparecchi in ceramica e linguali. I fili metallici e gli elastici sono attaccati agli apparecchi per manipolare i denti e correggere i problemi ortodontici. Il trattamento Invisalign utilizza invece una serie di mascherine trasparenti. Queste mascherine sono personalizzate per ogni paziente: il trattamento infatti prevede una scansione 3D della bocca per spostare i denti a piccoli passi fino al raggiungimento della posizione corretta.
Le mascherine trasparenti per raddrizzare i denti, sono manufatti di precisione costruiti in PVC trasparente, realizzate a partire da una scansione tridimensionale della bocca. Vengono prodotte in successione per ogni step di spostamento desiderato e si sostituiscono nel tempo per ottenere l’allineamento finale.
Ogni mascherina sposta i denti di poco: la serie completa porta al risultato finale. Per movimenti più complessi si utilizzano attachments, piccole estensioni in resina che aumentano l’adesione della mascherina e talvolta permettono l’uso di elastici trasparenti per trazioni mirate. Il percorso inizia con una scansione 3D che permette di simulare i movimenti settimana per settimana.
La mascherina va indossata per 2 settimane circa e sostituita con la successiva. Controlli periodici ogni 4-6 settimane permettono di monitorare i progressi e decidere se proseguire con la stessa mascherina o passare a quella successiva. Il trattamento può durare dai 9 mesi ai 18 mesi o più, a seconda della complessità del caso. Al termine è fondamentale utilizzare una contenzione per consolidare i denti nella nuova posizione.
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Già dopo l’utilizzo della prima mascherina e durante i cambiamenti, è normale avvertire un lieve disagio per alcuni giorni, segno che la mascherina sta spostando gradualmente i denti. Il fastidio è temporaneo e tende a scomparire con l’adattamento.
La scelta dipende da fattori chiave: malocclusione lieve o moderata, desiderio di discrezione, disponibilità a indossare gli allineatori per almeno 22 ore al giorno, possibilità di sostenere i costi e impegno per una corretta igiene. Nei casi complessi potrebbe essere preferibile l’uso tradizionale di apparecchi fissi.
Per casi complessi e per chi desidera una gestione ortodontica molto controllata, l’apparecchio fisso può offrire vantaggi di potenza e gestione dei movimenti. Invisalign conserva notevoli benefici estetici e di igiene, ma potrebbe non essere la scelta migliore in presenza di ponti, capsule o malocclusioni severe.
Il trattamento con allineatori invisibili Invisalign è comodo ed efficace per ottenere denti più dritti e una dentatura stabile, ma richiede collaborazione attiva del paziente e una valutazione accurata da parte dell’ortodontista per verificare l’idoneità del caso.
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