Stripping dentale (IPR): procedura, benefici e rischi

Il sorriso è certamente il nostro migliore biglietto da visita e tutti desideriamo mostrarci in pubblico con denti bianchi e perfetti. Se stai facendo o hai fatto in passato un trattamento ortodontico, questa espressione ti sarà particolarmente familiare. Lo stripping dentale, detto anche IPR (riduzione interprossimale), è una tecnica utilizzata in odontoiatria che prevede il ricorso a una leggera limatura della dentatura con lo scopo di risolvere i problemi di affollamento dentale.

Che cos’è lo stripping dentale?

Lo stripping dentale, conosciuto nel gergo tecnico anche come IPR (Interproximal Reduction), APR (Anterior Proximal Reduction), o più semplicemente riduzione interprossimale dello smalto, è una procedura clinica che consiste nella rimozione controllata e misurata di piccolissime quantità dello strato più esterno del dente, lo smalto, dalle superfici laterali, ovvero quelle che si trovano a contatto con i denti adiacenti. In termini semplici, lo stripping dentale è un intervento ortodontico che mira a ridurre la larghezza mesio-distale di specifici denti, asportando una minima porzione di smalto dalle loro superfici interprossimali.

Il termine “stripping” deriva dall’ingles “to strip”, che significa “togliere, spogliare”. Nel contesto dentale, si riferisce appunto all’azione di “togliere” o “ridurre” una sottile striscia (layer) di smalto dalla superficie laterale del dente.

schema riduzione interprossimale IPR

Perché si fa lo stripping: indicazioni e obiettivi

La ragione principale per cui si ricorre allo stripping dentale è la necessità di ottenere spazio all’interno dell’arcata dentale senza dover ricorrere all’estrazione di denti sani. Lo stripping dentale è in un certo senso la pratica opposta a una situazione di spazio tra i denti già presente e magari sovrabbondante (cosiddetto diastema).

Guadagnare spazio interprossimale è davvero molto utile durante un trattamento ortodontico. Molto spesso, infatti, i denti non trovano lo spazio necessario per essere alloggiati in modo armonico e ben allineato. Lo stripping serve proprio a recuperare questo prezioso spazio, per allineare correttamente i denti e tornare a sorridere con scioltezza.

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  • Affollamento degli incisivi inferiori: è particolarmente efficace per risolvere affollamenti dentali di lieve o media entità.
  • Denti sporgenti in avanti: lo stripping può essere utile a far arretrare il sestante anteriore, conferendo al sorriso un aspetto esteticamente più gradevole.
  • Presenza di spazi neri tra un dente e l’altro: soprattutto dopo un trattamento ortodontico nel caso di un paziente parodontale.

Come si esegue la procedura

La procedura viene eseguita mediante l’uso di strisce abrasive, frese diamantate, dischi sottili o grazie all’utilizzo di strumenti sonici. La limatura dello stripping può avvenire manualmente, a mezzo di carta abrasiva o lima, oppure meccanicamente, utilizzando una specifica presa. La letteratura scientifica ci dice che la tecnica manuale eseguita con strisce abrasive è indubbiamente la soluzione migliore, poiché dà la possibilità di controllare meglio la quantità di smalto asportata.

Queste misurazioni sono spesso effettuate su modelli in gesso, su scansioni digitali dei denti o direttamente in bocca con strumenti di misurazione dedicati. Il consiglio è chiedere sempre al proprio dentista di mostrare queste pianificazioni in modo da non avere spiacevoli sorprese durante il trattamento.

Qualunque sia la tecnica utilizzata, il consiglio è lucidare attentamente le aree dentali sottoposte a stripping, con strisce diamantate via via più fini. Dopo aver effettuato la lucidatura, è opportuno testare le aree trattate con un filo interdentale cerato, per sincerarsi che scorra perfettamente tra un dente e l’altro e non vi siano zone ruvide o “gradini”.

strumenti strisce abrasive e frese diamantate

Fasi tipiche

  1. Valutazione e pianificazione digitale: l’ortodontista misura lo spazio disponibile e stabilisce dove intervenire.
  2. Protezione del dente: vengono posizionati distanziatori o sistemi di isolamento.
  3. Rimozione controllata dello smalto: si utilizza una sottile lima manuale o un micro-abrasore.
  4. Lucidatura: le superfici vengono levigate per evitare ruvidezze.
  5. Controllo finale: si verifica lo spazio ottenuto.

Quanto smalto si rimuove e sicurezza

Solamente lo smalto viene toccato: lo stripping agisce solo sullo smalto, che è privo di terminazioni nervose. Solitamente, la quantità di smalto asportata è compresa tra 0,2 e 0,5 mm per superficie, e non si supera mai la dentina. Questa è una procedura controllata e misurata: la quantità massima di smalto che può essere rimossa in modo sicuro da ciascuna superficie interprossimale non supera generalmente 0,25-0,5 mm per superficie, per un totale massimo di 0,5-1 mm per singolo spazio interdentale.

Studi scientifici hanno dimostrato che, praticando lo stripping su più denti, è possibile recuperare addirittura 7 mm su un’arcata dentale. È fondamentale che lo stripping dentale venga eseguito da un professionista qualificato per minimizzarne i rischi.

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Stripping con allineatori trasparenti (Invisalign e simili)

Se decidi di optare per gli aligner invisibili Invisalign®, dovrai quasi certamente sottoporti a un trattamento preventivo di stripping nel corso del quale i denti vengono limati per recuperare spazio e favorirne così il successivo riallineamento; nella maggior parte dei casi, lo stripping viene eseguito mediante tecnica manuale con l’ausilio di una sottile striscia abrasiva da passare tra un dente e l’altro.

Il software ortodontico indica esattamente dove e quanto smalto rimuovere, garantendo massima precisione. È molto comune nelle terapie con allineatori: il software ortodontico indica esattamente dove intervenire, mostrando tutto ciò in anteprima, ossia prima che sia compiuto il trattamento stesso.

allineatori trasparenti e mascherine Invisalign

Pro e contro dello stripping dentale

Vantaggi

  • Crea spazio senza estrazioni.
  • Permette di allineare denti affollati in modo meno invasivo.
  • È veloce e indolore.
  • Migliora l’estetica dei denti in alcuni casi (riduzione dei triangoli neri, smussatura dei punti troppo appuntiti).
  • Consente una chiusura corretta dei denti dopo il trattamento ortodontico.

Svantaggi e possibili complicanze

  • Rimozione eccessiva di smalto può avvicinarsi troppo alla dentina e aumentare la sensibilità dentale.
  • Se eseguito nei denti posteriori in modo eccessivo può appiattire i punti di contatto, favorendo intasamento alimentare.
  • Deve essere eseguito da un professionista esperto; un uso non controllato potrebbe aumentare il rischio di carie interprossimali.

È scientificamente dimostrato che lo stripping dentale, se eseguito correttamente, non è dannoso per lo smalto dei denti. Nella zona trattata, infatti, lo stripping induce un processo di riparazione tramite remineralizzazione dello smalto e non si registra un aumento della suscettibilità alla carie, purché il paziente mantenga una corretta igiene orale e vengano applicati gel o mousse fluorate per stimolare la remineralizzazione.

Controindicazioni e candidati non idonei

Per essere un candidato ideale allo stripping dentale, i denti devono essere in buona salute, senza carenze di smalto o ipersensibilità. Lo stripping non è consigliato in presenza di ponti, corone o altre protesi dentali nei punti in cui dovrebbe avvenire l’abrasione. I pazienti con elevata sensibilità dentale non sono buoni candidati. Se il paziente ha uno smalto dentale sottile o insufficiente, lo stripping può portare a problemi di sensibilità e aumentare il rischio di carie.

Altre controindicazioni includono denti di forma rettangolare, malposizioni dentali severe che impediscono l’accesso ai punti di contatto e scarsa igiene orale. Con accesso limitato ai punti di contatto, l’abrasione deve essere rimandata al raggiungimento di un allineamento idoneo dei denti in arcata.

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Dolore, anestesia e recupero

Lo stripping non fa male e non provoca alcun dolore: le superfici esterne dello smalto non sono innervate, dunque non hanno sensibilità dolorifica e questo trattamento non provoca alcun fastidio. Pensa che lo stripping non è nemmeno eseguito in anestesia! Potresti avvertire una sensibilità temporanea, ma scompare in poche ore.

Costi e durata

Lo stripping è un mezzo per ottenere l’allineamento estetico e funzionale dei denti e come tale è già compreso nel pacchetto del trattamento ortodontico, perciò non comporta alcun tipo di esborso economico aggiuntivo nella maggior parte dei casi. Se eseguito separatamente, il prezzo medio varia tra 50 € e 150 €, in base al numero di denti interessati.

La durata media della procedura è breve: 5-10 minuti per arcata quando eseguita in seduta dedicata, mentre spesso lo stripping viene effettuato gradualmente in più sedute durante il trattamento ortodontico.

Alternative allo stripping dentale

Soluzioni alternative allo stripping vengono adottate durante i trattamenti ortodontici mediante l’utilizzo di espansori palatali o, nei casi di marcato affollamento, tramite l’estrazione di denti. Altre opzioni includono espansione dell’arcata, distalizzazione sequenziale, derotazione di molari e premolari o rimodellamento dentale selettivo. Spetta all’ortodontista, dopo un approfondito studio del caso, valutare la possibilità di eseguire la procedura di stripping dentale.

Domande frequenti

  • Lo stripping fa male? No: non serve anestesia e non provoca dolore.
  • Lo stripping può rovinare i denti? Se eseguito correttamente, no.
  • Quando è consigliato? In caso di affollamento lieve-moderato, spazi neri o necessità di piccolo aumento di spazio per allineamento.
  • È compatibile con Invisalign? Sì: è molto comune nelle terapie con allineatori trasparenti.
spiegazione pratica dello stripping dentale

Prima e dopo

Prima: denti affollati, sovrapposti o ruotati perché lo spazio non è sufficiente. Dopo: denti allineati correttamente lungo l’arcata, sorriso più armonico. Il risultato finale dipende sempre dalla combinazione tra stripping + apparecchio/allineatori.

Aspetto Prima Dopo
Spazio in arcata Insufficiente Spazio incrementato (0,2-0,5 mm per punto)
Sensibilità Normale o presente Possibile leggera sensibilità temporanea
Estetica Denti affollati o triangoli neri Sorriso più armonico, riduzione triangoli neri

Lo stripping ortodontico è dunque una procedura rapida, minimamente invasiva e molto utile per ottenere spazio quando i denti sono troppo vicini tra loro. È sicuro, non fa male e consente di ottenere un sorriso armonioso senza ricorrere a estrazioni, a patto che venga eseguito da un professionista esperto e che il paziente segua le indicazioni per l’igiene e la protezione dello smalto dopo la procedura.

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