
Il mal di testa dietro gli occhi è una condizione comune che può causare disagio significativo. Questo tipo di mal di testa si riferisce a una sensazione di dolore o pressione che si manifesta nella regione oculare o nella parte posteriore degli occhi.
La cefalea, detta comunemente “mal di testa”, è uno dei disturbi più frequenti al mondo. Si presenta con una spiacevole sensazione di dolore cranico, che può essere localizzato o diffuso, pulsante o fisso, accompagnato a volte da altri sintomi (come vomito, nausea, febbre, vertigini, aumento della lacrimazione e fotofobia).
Questo stato di malessere può presentarsi da qualche minuto a diverse ore, manifestandosi ad intervalli regolari (cefalea cronica) oppure sporadicamente (a distanza di tempo tra un “attacco” e il successivo). I sintomi della cefalea oftalmica sono svariati.
Le cause della cefalea oftalmica non sono sempre note, ma può ad esempio avere come origine un difetto visivo non corretto (vizio refrattivo quale la miopia, l’ipermetropia o l’astigmatismo) oppure una nevralgia del nervo trigemino. Alcune cefalee sono causate da difetti della vista (ipermetropia, miopia e astigmatismo) oppure da uno stato di affaticamento oculare.
L’ipermetropia è un difetto della vista che, se non è elevato, può restare misconosciuto. Infatti, chi ne è affetto, come la persona emmetrope (senza difetti visivi), modificando la forma del cristallino, riesce ad aumentare il potere diottrico (capacità di ingrandimento), ovviando in questo modo all’ipermetropia.
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Nel bambino e nel giovane ipermetrope la capacità visiva per lontano e vicino è buona, ma lo sforzo accomodativo dà origine ad una stanchezza oculare dovuta alla messa a fuoco (astenia accomodativa), a cui si accompagnano mal di testa dopo la lettura, bruciori oculari, lacrimazione, visione annebbiata, facili congiuntiviti e strabismo.
Con l’aumentare dell’età si riduce fisiologicamente il potere accomodativo e l’ipermetropia si manifesta, anche nelle forme che prima risultavano misconosciute.
La miopia viene generata da una serie di fattori, quali la curvatura eccessiva della cornea o del cristallino e la lunghezza eccessiva del bulbo oculare. A causa di queste alterazioni i raggi luminosi non vengono messi a fuoco sulla retina, ma in un punto davanti ad essa; è per questo motivo che gli oggetti lontani risultano sfocati.
Quindi il soggetto miope, quando cerca di mettere a fuoco gli oggetti posti in lontananza, senza correzione con occhiali fa un continuo sforzo che induce frequenti mal di testa e affaticamenti visivi.
L’astigmatismo è un difetto oculare in cui la cornea non è perfettamente sferica, ma ha una curvatura che varia nei suoi meridiani. Tale diversità provoca una differente messa a fuoco dei raggi luminosi sulla retina e, quindi, un calo della vista sia per lontano che per vicino.
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È frequente, inoltre, un’astenopia accomodativa caratterizzata da bruciori oculari, lacrimazione, mal di testa, annebbiamento visivo e congiuntiviti.
Mal di testa causato dagli occhi può anche essere dovuto a condizioni infiammatorie. Questo vale da un lato per l'infiammazione dell'orbita dell'occhio, le palpebre o le ghiandole lacrimali. Dall'altro, la cornea, la sclera o l'iride possono anche essere infiammati e causare dolore a tutta la testa.
Se la pressione nell'occhio aumenta improvvisamente, si chiama attacco di glaucoma. In particolare, nel glaucoma ad angolo chiuso si verifica anche mal di testa molto acuto. Poiché il glaucoma si verifica solo in casi eccezionali su entrambi i lati allo stesso tempo, i mal di testa sono generalmente unilaterali.
L’emicrania oftalmica è un disturbo caratterizzato da forte mal di testa e disturbi visivi (vista sfocata improvvisa seguita da mal di testa). In particolare, il dolore alla testa può essere preceduto da una fase chiamata “aura” caratterizzata dalla presenza di disturbi visivi, come ad esempio la comparsa di appannamento del visus o di scotomi scintillanti e/o neurologici, per una durata media che va dai 5 ai 20 minuti.
Vi sono comunque forme d’emicrania in cui la sintomatologia che si presenta durante l’aura non è accompagnata da mal di testa (aura emicranica non seguita da cefalea). Il paziente spesso riferisce di avere una sorta di “nevralgia agli occhi”. Può accusare mal di testa frontale (sopra gli occhi), dolore a livello temporale, può riferire “mal di testa dietro gli occhi”.
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La nevralgia del trigemino è una condizione dolorosa che può essere causata da un'infiammazione della guaina mielinica che avvolge il trigemino. Questo nervo molto ramificato veicola le informazioni sensoriali tattili, termiche e dolorifiche del volto.
La forma grave di nevralgia del trigemino è caratterizzata da episodi d'intenso dolore (con tanto di scosse), che si avvertono a livello di occhi, naso, cuoio capelluto, fronte, mascella e mandibola. Può essere indotta da comuni attività quotidiane, dal freddo ambientale o dalla compressione dei cosiddetti trigger point.
Gli occhi sono posizionati centralmente nella testa e sono circondati da molte fibre nervose sensibili al dolore. Il dolore che viene dagli occhi spesso si irradia. Il dolore oculare è spesso percepito come mal di denti, orecchie o mal di testa. Viene così fornita una connessione tra testa e occhi.
La localizzazione non è sempre facile per questo motivo. Questo fenomeno spiega perché molte persone avvertono dolore ai denti o alla mascella durante attacchi di cefalea o nevralgia.
Gli occhi e il mal di testa sono molto spesso accompagnati da nausea e vomito. Il noto fenomeno del dolore agli occhi e alla testa dopo una lunga giornata di lavoro o una faticosa guida notturna è anche noto come astenopia. Spesso le persone colpite si svegliano al mattino senza fastidi; nel corso della giornata, tuttavia, sono tormentati da un dolore sordo, non di rado associato anche a vertigini, nausea o vomito.
La ragione è il muscolo ciliare, che è responsabile di assicurare che l'immagine sia sempre focalizzata. Inoltre, si distingue la cosiddetta astenopia nervosa. Gli occhi possono quindi avere un’influenza sull'intera area della testa dalle tempie a un pulsare nella parte posteriore della testa.
La diagnosi del mal di testa dietro gli occhi inizia con una valutazione medica completa. Il medico può eseguire un esame fisico e raccogliere una storia clinica dettagliata. La visita oculistica può rappresentare una tappa fondamentale nell’inquadramento della cefalea.
In ogni caso, è importante escludere malattie infiammatorie o un errore di rifrazione o scegliere gli occhiali giusti per correggere l'errore di rifrazione. Il medico, in seguito, ti indirizzerà allo specialista appropriato e deciderà se questo dovrebbe essere un neurologo o un oculista.
I trattamenti per il mal di testa dietro gli occhi dipendono dalla causa sottostante. La terapia mira principalmente a correggere i vizi refrattivi: ci si avvale di occhiali, lenti a contatto oppure si può fare ricorso a un trattamento laser.
Gli attacchi emicranici sono spesso innescati da fattori e situazioni ricorrenti. Il primo approccio terapeutico consiste, quindi, ovviamente, nell’adottare norme igieniche di vita, evitando comportamenti che tendono a scatenare le crisi. Inoltre, possono essere prescritti farmaci analgesici, antiemetici, i derivati dell’ergot e molecole che inibiscono parzialmente la trasmissione tra neuroni (agonisti selettivi dei recettori serotoninergici 5-HT1).
La forma grave di nevralgia del trigemino si avvale dell'uso di farmaci anticonvulsivanti ed antidepressivi, che spesso risultano in grado di migliorare il dolore neuropatico. Se la terapia non dovesse risultare efficace, possono essere necessari persino trattamenti chirurgici.
Nella maggioranza dei casi chi soffre di cefalea oftalmica non la considera nulla di particolarmente grave, ma se i sintomi si ripresentano regolarmente e le cefalee durano molto tempo, bisogna rivolgersi ad un medico (meglio se oculista o neurologo) per ricevere la prescrizione di un trattamento appropriato.
| Segno/Sintomo | Possibile causa | Approccio diagnostico |
|---|---|---|
| Mal di testa dietro gli occhi | Emicrania oftalmica, cefalea tensiva, sinusite | Visita medica, visita oculistica, anamnesi |
| Occhi irritati, lacrimazione | Astenopia, congiuntivite, difetti refrattivi | Esame oculistico, valutazione del film lacrimale |
| Dolore ai denti o alla mascella | Irradiazione del dolore da nevralgia oculare/trigeminale | Visita specialistica, valutazione neurologica |
| Spossatezza, nausea | Emicrania, affaticamento visivo | Valutazione generale, gestione sintomatica |
In molti casi, con un trattamento adeguato, i sintomi possono essere gestiti efficacemente. Se un'ametropia non viene riconosciuta, questa è considerata una causa comune di spiacevole pulsazione alla testa. Se un errore di rifrazione rimane sconosciuto, l'occhio è occupato tutto il giorno a mettere a fuoco vicino o lontano l'immagine. Il risultato: occhi stanchi e tempie palpitanti.
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