
Conosciuta anche come radiografia panoramale, l’ortopantomografia è un esame radiologico che fornisce un’immagine esaustiva delle arcate dentarie superiori e inferiori, del tessuto osseo e delle articolazioni temporo-mandibolari.
Quando si parla di ortopantomografia ci si riferisce a un’indagine radiologica non invasiva che consente di disporre di un’immagine completa dell’arcata dentale, dei denti, delle ossa della mascella e della mandibola.
Riuscendo a restituire una visione completa in un’unica immagine la panoramica dentale permette di avere contezza della posizione e dell’allineamento dei denti e mostra anomalie che non si riescono a vedere con un semplice esame orale, come ad esempio infezioni nell’osso, ascessi, cisti o tumori.
L’ortopantomografo è uno strumento a forma di braccio orizzontale, capace di ruotare - in base alle necessità - intorno alla testa del paziente che si sta sottoponendo all’esame.
L’esame si esegue con il paziente - che non deve indossare oggetti in grado di interferire con le immagini - in piedi o seduto davanti al macchinario che, attraverso l’uso di sorgente raggi X con basse emissioni, rileva le immagini all’interno della bocca.
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Quando inizia l’esame viene chiesto al paziente di mordere con gli incisivi anteriori una placca di materiale plastico affinché tutte le corone dei denti siano visualizzate in modo completo.
Durante l’esame lo strumento effettua una rotazione completa del cranio (nel corso della quale il paziente deve restare immobile per circa 30 secondi), per ottenere una ripresa completa del distretto oro-facciale.
L’ortopantomografia digitale è una versione avanzata della procedura tradizionale che impiega sensori digitali anziché pellicole radiografiche.
Le immagini digitali sono generalmente di qualità superiore, con una risoluzione più alta che consente una visualizzazione più dettagliata delle strutture orali. Questo facilita una diagnosi più precisa e accurata.
La tecnologia digitale richiede generalmente una quantità inferiore di radiazioni rispetto alla radiografia tradizionale, riducendo così l’esposizione del paziente.
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Le immagini digitali sono disponibili immediatamente, eliminando la necessità di sviluppare pellicole e permettendo al dentista di analizzare e condividere i risultati in tempo reale.
Le immagini digitali possono essere elaborate attraverso l’utilizzo di software specifici per migliorare il contrasto e la luminosità, ingrandire dettagli specifici e ottenere ulteriori informazioni che potrebbero non essere apprezzabili con una radiografia tradizionale.
L’ortopanoramica è un esame radiologico eseguito dal dentista durante la visita dal dentista e serve a studiare i denti, le arcate dentarie e le ossa di mascella e mandibola, al fine di valutare la presenza di eventuali problemi odontoiatrici. È anche chiamata panoramica dentale o ortopantomografia (OPT). Fornisce un’immagine completa di arcate dentarie, tessuto osseo e articolazioni temporo-mandibolari.
La panoramica dentale è indolore, sicura e poco invasiva, anche se, essendo un esame radiologico, può esporre il paziente a piccole quantità di radiazioni ionizzanti. Niente di cui preoccuparsi: grazie ai macchinari di nuova generazione, tale esposizione è minima e irrilevante.
Per questo motivo, l’ortopanoramica è un esame adatto anche a bambini e adolescenti. Unica eccezione sono le donne in stato di gravidanza, per le quali, a meno di grosse infezioni in corso o di forti dolori, è sconsigliato effettuare un’indagine radiografica.
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Come detto, la panoramica dentale serve per valutare lo stato di salute di denti, ossa e articolazioni. Nello specifico, cosa si può osservare con un’ortopanoramica?
L’ortopanoramica può essere un esame preliminare: sulla base delle immagini raccolte dalla radiografia, il dentista sarà in grado di stabilire il trattamento adatto alle esigenze specifiche di ogni paziente. Ma può essere eseguita anche in contesti post-operatori o a seguito di trattamenti di implantologia.
La radiografia panoramica cattura un’immagine bidimensionale e piatta delle arcate dentarie, nonostante la mascella abbia una struttura curva (a forma di “U”). Il macchinario utilizzato è l’ortopantomografo: uno strumento dotato di un braccio meccanico che ruota a 360 gradi intorno alla testa del paziente ed emette raggi X.
Per effettuare una radiografia panoramica, non è richiesta una preparazione specifica da parte del paziente, l’unica raccomandazione è che sia in grado di restare immobile per circa 30 secondi: il tempo necessario affinché l’apparecchio effettui la sua rotazione completa e acquisisca l’immagine.
L’ortopantomografia, nota anche come ortopantomogramma o, più comunemente, radiografia panoramica delle arcate dentarie, è un esame radiologico che permette di analizzare contemporaneamente i denti, le arcate dentarie e le ossa di mascella e mandibola. L’ortopantomografia serve a studiare i denti, le ossa dei processi alveolari e la mandibola nei casi di problemi odontoiatrici.
Oltre che dall’odontoiatra, l’esame potrebbe essere prescritto anche da altri specialisti, ad esempio da un chirurgo, da un oncologo o da un otorinolaringoiatra. Come tutti gli esami radiologici, l’ortopantomografia è controindicata in gravidanza.
L’ortopantomografia non è né dolorosa né fastidiosa. Il paziente deve rimanere in piedi, con la testa all’interno dell’apparecchio. Durante l’esame il paziente deve mordere con gli incisivi un punto di fissaggio, in modo da mantenere la posizione corretta e immobilizzare la testa.
La panoramica della bocca e della cavità orale è effettuata attraverso l’emissione della radiazione da parte del tubo a raggi “X”, mentre l’altra parte del dispositivo contiene una pellicola che cattura l’immagine paziente. Le due parti della macchina vengono poste ai lati della testa del paziente, per ottenere la panoramica vengono attivate entrambe: queste si muovono a semicerchio in entrambi i lati, da un lato della mandibola all’altro lato.
Per tenere ferma la testa del paziente, fronte e braccia, i due macchinari specifici utilizzano punti di stabilità, che rendono l’esame confortevole e facile da fare.
Se sei iscritto al Fondo Enfea Salute, ti ricordiamo che l’ente provvede al pagamento delle spese per questo esame radiologico, insieme a molti altri.
I costi di un’ortopantomografia, in Italia, sono piuttosto irrisori: da un minimo di 25€ circa a un massimo di 150€.
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