La storia di Mewtwo: imprigionato nei laboratori Pokémon

Nel 1999, quando con il nostro Gameboy consumavamo tastini a furia di cercare bestioline in Pokémon Rosso e Blu, nessuno di noi poteva fare caso a quello che andrò a raccontare tra breve. Partiamo con ordine: abbiamo battuto i SuperQuattro, torniamo gloriosi dall’Altopiano Blu e possiamo finalmente entrare nella Grotta Celeste. Qui, dopo la classica sfacchinata, troviamo quel portento di Mewtwo. Con fatica, (tanta, troppa se abbiamo già usato la Masterball), lo catturiamo.

Mewtwo (ミュウツー?, Myūtsū) è un Pokémon base della prima generazione di tipo Psico. Il suo numero identificativo Pokédex è 150. Nel contesto del franchise creato da Satoshi Tajiri, Mewtwo è un Pokémon leggendario creato artificialmente come clone di Mew. Ideato dal team di designer della Game Freak, Mewtwo fa la sua prima apparizione nel 1996 nei videogiochi Pokémon Rosso e Blu e compare inoltre nella maggior parte dei titoli successivi, in videogiochi spin-off, nella serie televisiva anime, nel Pokémon Trading Card Game e nel merchandising derivato dalla serie.

Le prove nei diari della Villa Pokémon

In Pokémon Rosso e Blu, il giocatore viene a sapere dell'esistenza di Mewtwo leggendo gli appunti di ricerca lasciati nella Villa Pokémon in rovina sull'Isola Cannella. Le note riportano che gli scienziati dell'isola scoprirono un nuovo Pokémon in una giungla della Guyana, che chiamarono Mew e che in seguito diede alla luce una creatura a cui diedero il nome di Mewtwo; questi però si dimostrò troppo potente da controllare, distruggendo il laboratorio e scappando.

Nei sotterranei della Villa Pokémon, nella Regione di Kanto, tutti sappiamo che sono stati rinvenuti dei diari appartenenti al Dr. Fuji, scritti durante le ricerche svolte su Mewtwo. Il primo di questi diari risale al 5 luglio di un anno non specificato e cita: “Guyana, Sudamerica. È stato scoperto un nuovo Pokémon nel cuore della giungla.”

Il secondo diario, però, non rivela grandi dettagli, poiché cita: “Abbiamo chiamato Mew il Pokémon appena scoperto“, ma il terzo, scritto nel 6 febbraio dell’anno successivo, dice: “Mew ha dato alla luce un nuovo Pokémon. Abbiamo chiamato Mewtwo il piccolo.” L'ultimo diario, infine, è stato scritto il 1° settembre. “1 settembre. mewtwo è davvero potente. non riusciamo a contenere i suoi istinti feroci.“ Questo è l’ultimo diario che viene reperito nella Villa Pokémon, il che indica che probabilmente è stato scritto il giorno stesso della ribellione di Mewtwo.

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La nascita e gli esperimenti

Secondo i rapporti scientifici trovati nella Villa Pokémon dell'Isola Cannella, Mewtwo è nato da una Mew incinta, trovata nelle giungle della Guyana, il cui embrione era stato manomesso per alterarne il DNA. È stato tenuto e studiato nella villa dove uno scienziato ha eseguito orribili esperimenti di giunzione genetica che lo hanno reso crudele ed estremamente potente. A causa del DNA che condividono, i due non possono essere separati per molto tempo senza ammalarsi.

Si scopre che l’esserino rosa è incinta, e, dopo essere nato, il suo cucciolo viene sottoposto a tecniche barbare di potenziamento (ordinate dal Team Rocket), che lo privano della sua natura giocosa e lo rendono irascibile e estremamente pericoloso. Ad esperimenti di clonazione. Si, stavano cercando di clonare il Mew trovato.

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Mewtwo nei film: la ribellione e il senso di vendetta

Il personaggio è stato anche al centro di una promozione per Pokémon Nero e Bianco. Mewtwo è anche il protagonista del film Pokémon il film - Mewtwo contro Mew. Nel lungometraggio viene raccontata la storia di Mewtwo, nato da un esperimento di clonazione a partire da alcuni resti di DNA del Pokémon leggendario Mew. Creato ed addestrato al fine di renderlo il Pokémon più potente ed intelligente, Mewtwo, una volta sviluppate al massimo le sue capacità, si ribellò, distrusse i laboratori ed uccise gli scienziati che l'avevano creato.

Successivamente, sull'isola in cui erano situati i laboratori, Mewtwo costruì il suo palazzo, cominciando ad allevare i Pokémon che già abitavano l'isola al fine di renderli molto potenti. Infine provvede a rapire un'infermiera di un Pokémon Center, rendendola propria serva tramite il lavaggio del cervello, obbligandola ad invitare gli allenatori più abili del pianeta per sottrarre i loro Pokémon, allargando la sua collezione.

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Tutti coloro che hanno visto questa pellicola, soprattutto se nella loro infanzia, sono rimasti colpiti dal personaggio di Mewtwo. All’inizio dell’opera viene infatti dipinto come un essere spietato con il desiderio di vendicarsi con tutto il mondo per averlo creato e sfruttato, ma che dopo essersi confrontato con Mew e aver visto l’amore che i Pokémon possono provare verso i propri Allenatori attraverso il Pikachu di Ash, capisce che gli umani non possono essere solamente malvagi.

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Varianti, forme e potenza

In Pokémon X e Y ottiene due megaevoluzioni denominate MegaMewtwo X e MegaMewtwo Y. MegaMewtwo X è alto 230 cm, pesa 127 kg, è di tipo Psico/Lotta e ha un aspetto più muscoloso e capacità fisiche più sviluppate. MegaMewtwo X è ben diverso dalla sua controparte Y. Il suo aspetto rimane pressoché invariato, ma si presenta più robusto e con dei segni sporgenti sulle cosce e sulle braccia. Nella forma MegaMewtwo X Mewtwo sembra essere più basso e molto più simile a Mew; perde il tubo neurale e guadagna una sorta di cresta ad anello, mentre la coda viene sostituita da una lunga appendice viola simile a una coda che parte dalla nuca. Gli occhi cambiano colore, passando da viola a rosso acceso.

Mewtwo Nero ha il corpo molto più scuro, tendente al color nero, e ha un cristallo arancione conficcato nella spalla sinistra. Come mostrato nel film Detective Pikachu, Mewtwo può anche trasferire l'anima di un essere umano nel corpo di un Pokémon, facendo sì che questa persona acquisisca il controllo del corpo e delle abilità del Pokémon.

Voci Pokédex e descrizioni ufficiali

Voce Pokédex: Mewtwo è stato creato grazie a una manipolazione genetica. Creato da uno scienziato dopo anni di orribili esperimenti di ingegneria genetica. Il codice genetico di questo Pokémon è stato ripetutamente ricombinato a scopo di ricerca. Ciò l'ha reso malvagio. Un Pokémon creato usando i geni di Mew. Si dice che fra i Pokémon sia quello con l'animo più crudele. Di solito rimane immobile, conservando l'energia che poi scatena durante la lotta.

Mewtwo nei videogiochi e nei media

Dato il successo del personaggio, Mewtwo è apparso in molti titoli: Mewtwo può essere catturato in Pokémon Oro HeartGold e Argento SoulSilver nello stesso luogo dopo aver sconfitto tutti i capipalestra di Kanto. Dal suo debutto, Mewtwo è apparso in altri giochi Nintendo. In Pokémon Stadium e Pokémon Pinball, Mewtwo appare come il boss finale dopo che tutte le competizioni sono state completate. In Pokémon Puzzle League, Mewtwo non è solo l'ultimo avversario, ma anche il principale antagonista responsabile degli eventi del gioco.

Come Mew, Mewtwo ricorda un embrione, anche se molto più grande di Mew grazie al gene splicing. Mewtwo è un personaggio giocabile in Super Smash Bros. Melee, Super Smash Bros. for Nintendo 3DS/Wii U e Super Smash Bros. Ultimate. Dopo non aver fatto la sua comparsa in Super Smash Bros. Brawl, Mewtwo è tornato nella serie come personaggio DLC in Super Smash Bros. per Nintendo 3DS e Wii U il 28 aprile 2015. In 3DS e Wii U, il suo Smash Finale lo trasforma in Mega Mewtwo Y e gli dona la possibilità di utilizzare Psicobotta, la sua mossa caratteristica nei giochi Pokémon.

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Interpretazioni e recezione critica

In accoglienza ai media estesi per il franchise Pokémon, Mewtwo è stato paragonato al mostro di Frankenstein come un essere nato artificialmente e per il fatto di disprezzare la sua origine. La segretaria di teologia della Chiesa d'Inghilterra Anne Richards ha descritto Mewtwo come una "parabola sull'inutilità della forza" e ha elogiato il personaggio per aver mostrato il valore cristiano della redenzione. Sebbene sia stato citato come un "cattivo complesso e avvincente" da alcuni critici, il suo obiettivo di dominare il mondo è stato accolto come un tratto condiviso da altri antagonisti del genere.

A causa dei molteplici punti di forza e dei pochi punti deboli del personaggio, induce i giocatori a sviluppare strategie esclusivamente per sconfiggere un Mewtwo avversario o per proibirne l'uso quando sfidano altri giocatori.

Versioni alternative della genesi

La ormai famosissima serie di manga “Pokémon: La Grande Avventura“, racconta però una storia estremamente diversa. Infatti, all’interno del capitolo “VS Tauros“, Mewtwo compare ancora rinchiuso nella sua cisterna, ma il suo creatore non è più il Dr. Fuji, bensì Blaine. Blaine ha utilizzato una parte delle sue stesse cellule per aiutare la creazione del Pokémon Genetico, legandolo così inevitabilmente alla sua vita.

In questo manga il creatore di Mewtwo, il Dr. Fuji, assume il ruolo di allenatore per il Pokémon una volta completamente sviluppato, mentre il suo datore di lavoro, il Team Rocket, mette alla prova le sue abilità. Apprendendo un piano dei suoi superiori per produrre un esercito di cloni da utilizzare come arma, Fuji chiede a Mewtwo di distruggere il laboratorio con all'interno lo stesso Fuji. Mewtwo rifiuta, affermando che non può fare del male al dottore, che considera suo padre. Una volta catturato dal Team Rocket, Fuji dice a Mewtwo di essere onorato dalle sue parole, e viene poi ucciso. Reso furioso dalla sua morte, Mewtwo distrugge il laboratorio e fugge.

Fonte Elemento chiave
Diari della Villa Pokémon Scoperta di Mew in Guyana; nascita e crescita di Mewtwo; ribellione il 1° settembre
Film "Mewtwo contro Mew" Clonazione, ribellione, palazzo sull'isola, rapimenti per testare potenza
Manga "La Grande Avventura" Origine alternativa: coinvolgimento di Blaine/Team Rocket
Giochi principali Presenza in Grotta Celeste; cattura dopo SuperQuattro; potenza e ruolo nei vari titoli

Aspetto fisico e caratteristiche

Mewtwo è un Pokémon bipede umanoide con alcune caratteristiche feline. Il suo corpo è principalmente grigio con una lunga coda viola e un ventre viola. Sulla parte superiore della sua testa ci sono due corna corte e smussate e ha gli occhi viola. Una protuberanza si estende dalla parte posteriore del cranio alla parte superiore della colonna vertebrale, aggirando il collo. Ha un petto e delle spalle definiti, che ricordano una corazza. Le tre dita di ciascuna mano e piede hanno punte sferiche. Una delle caratteristiche principali di Mewtwo è il tubo che collega il suo cranio alla schiena.

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Teorie e curiosità

Esatto: Ditto. Il blob rosa con la faccina da ebete sarebbe un clone uscito male di Mew. Ed è una teoria tutt’altro che campata per aria: Mew e Ditto sono gli unici Pokémon a poter utilizzare la mossa Trasformazione, hanno colori simili sia in forma normale che Shiny (rosa e azzurro) e lo stesso identico peso, ovvero 8.8 libbre (poco più di 3 chili e mezzo, ma convertiti in 4 nei primi tre giochi).

Il gioco esce in Giappone nel febbraio del 1996; a luglio dello stesso anno nasce la Pecora Dolly: il mondo è nel pieno del dibattito sulla pratica della clonazione. La storia di Mewtwo si intreccia con il contesto culturale dell'epoca, rendendo la sua genesi un tema sensibile e ricco di spunti morali.

Ruolo emotivo e morale della storia

Da una parte, Mewtwo è nato come una macchina da guerra, cresciuto dai sacrifici di uno scienziato che ha, letteralmente, dato sé stesso alle sue ricerche. Dall’altro lato, abbiamo un Mewtwo semplicemente pieno d’odio, creato dalla disperazione dell’essere umano che studia per colmare un vuoto nel proprio cuore. La nascita di Mewtwo è la rappresentazione delle emozioni negative dell’uomo, che però si pentirà e tornerà sempre sui suoi passi, cercando di appacificarsi con il suo lato “cattivo“.

Mewtwo, pur essendo stato progettato per essere l'avversario definitivo in lotta, in seguito si dimostra premuroso, protettivo e persino altruista. Quell’umano aveva sacrificato la propria vita per salvare i Pokémon. Io li facevo combattere, ma ora che hanno messo da parte le loro differenze, vedo la grande forza interiore che li unisce.

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