press matt odontotecnico: caratteristiche e utilizzo

Da oltre vent’anni produce e sperimenta materiali e apparecchiature per uso odontoiatrico e odontotecnico. Supportiamo gli odontotecnici offrendo loro la più vasta gamma di materiali certificati e di eccellente qualità. L’esperienza ormai trentennale nella produzione delle resine per iniezione garantisce l’affidabilità e la sicurezza dei nostri prodotti; con la stessa scrupolosità ci siamo dedicati alla produzione di dischi CAD CAM, realizzati e testati con l’obiettivo di rispondere ai bisogni e soddisfare tutte le richieste di un laboratorio odontotecnico. Tutte le nostre apparecchiature, dalle presse fondittrici ai fresatori, sono progettate e realizzate pensando all’utilizzatore finale e rispondono ai criteri di affidabilità, ergonomia e sicurezza. Mettiamo a disposizione degli odontoiatri tutta la nostra esperienza e il know-how acquistino negli anni, progettando e realizzando la migliore strumentazione chirurgica, dal TMI Implant System alle apparecchiature chirurgiche. I nostri prodotti sono supportati da pubblicazioni scientifiche e protocolli operativi che ne garantiscono sicurezza e validità.

Prodotti e materiali principali

In offerta: ceramica Copra Symphony Instinct White Peaks; la ceramica Copra Symphony Instinct è composta da 5 …

DISCHI IN ZIRCONIO, DIMA PER RIDUZIONE DISCHI, Katana Kuraray - CAD…

FRESE IN CARBURO DI TUNGSTENO NEX: le frese con dentatura NEX rappresentano un perfezionamento della…

Le mascherine chirurgiche certificate permettono di evitare la proiezione di goccioline al momento dell’espirazione dell’utilizzatore. Frese in carburo di tungsteno SGFA/SGEA per la lavorazione di modelli in…

Leggi anche: L'eccellenza del Pacinotti

Frese in carburo di tungsteno PK: le nuove frese in carburo di tungsteno PK sono stati…

COPRISCARPA IN PVC, confezione: 600 pezzi; calzari in PVC pratici e veloci da calzare…

CAMICE TNT MONOUSO - NEW PLASTIDENT; camice in TNT monouso per chirurgo. Colore azzurro. Confezione:…

BIO GLASS WIRES; DISK HC - Dischi CAD CAM - SHOFU; Diametro 98,5 mm CAD CAM - Per la…

Guanti chirurgici sterili - Sempermed Classic; MASCHERINA FFP2; Dipartimento di materiale di uso comune. Frese in carburo di tungsteno DF Komet e altri strumenti di alta precisione.

Leggi anche: Prezzi e fattori box rifinitura usati

Viene descritto anche un nuovo modello di tray da impronta monouso, in resina ricoperto da una fibra (Flock PA66), che promette di legarsi efficacemente al materiale da impronta minimizzando il rischio di distacco durante la rimozione dal cavo orale.

Impronta odontoiatrica: elementi chiave e nuove soluzioni

La fase dell’impronta accompagna molte procedure che si svolgono nello studio odontoiatrico. Impronta in alginato: solitamente questa impronta viene realizzata con un portaimpronta metallico forato, al fine di realizzare una buona ritenzione meccanica. All’interno di una ciotola, viene miscelata una quantità di polvere e acqua in accordo con le indicazioni dell’azienda. In questa fase è importante attraverso un movimento uniforme ed energico impedire la formazione di bolle d’aria e grumi nell’impasto che impedirebbero una corretta lettura di alcune zone dell’impronta. Raggiunta la corretta densità il materiale viene disteso sul tray e viene posizionato in bocca. L’indurimento del materiale è rapido ed il disconforto per il paziente minimo.

Impronte di precisione su elementi naturali: per leggere correttamente il margine di una preparazione dentale è necessario evidenziare il margine della preparazione mediante l’applicazione di fili retrattori, che possono essere 1 o 2 a seconda della tecnica adottata. Tecnica simultanea: dopo aver applicato l’adesivo e averlo fatto asciugare, viene posizionato il PVS di tipo heavy o putty sul portaimpronta, viene posizionato subito dopo il light attorno agli elementi dentali interessati dalla preparazione, evitando di creare bolle. Tecnica in due fasi: in questo caso viene realizzata una prima impronta con materiale heavy o putty. Ad indurimento avvenuto si rimuove l’impronta dal cavo orale e si procede a eliminare da questa i sottosquadri.

Impronte su impianti: lo scopo di un’impronta su impianti è quello di registrare la posizione a livello tridimensionale dell’impianto e del transfer, in modo da inviare le informazioni corrette al laboratorio per eseguire la protesi. Impronta a strappo: in questo tipo di impronta il transfer resta legato all’impianto. Anche la protesi mobile può essere realizzata attraverso i prodotti, alginato e PVS, di cui fin qui abbiamo parlato.

Nuovo tray monouso con floccatura

Vengono descritti i fattori principali che influenzano questo passaggio cruciale nella presa dell’impronta, che può influenzare in maniera importante la precisione dei manufatti protesici. Per ridurre il tempo alla poltrona necessario per la riabilitazione e migliorare il flusso di lavoro, è stato testato un nuovo materiale adatto a ricoprire il portaimpronta. Riassunto: l’adesione del materiale da impronta al tray è un aspetto cruciale nella presa dell’impronta, talvolta sottovalutato, che può influenzare in maniera importante la precisione dei manufatti protesici. L’articolo descrive i fattori principali che influenzano questo passaggio cruciale nella riabilitazione protesica e in odontoiatria restaurativa. Per ridurre il tempo alla poltrona necessario per la riabilitazione e migliorare il flusso di lavoro, è stato rilasciato un nuovo materiale adatto a ricoprire il portaimpronta. Utilizzando un materiale floccato come copertura, non è stato necessario utilizzare il consueto materiale adesivo.

Leggi anche: Indirizzo Odontotecnico: Modello "4+2"

Lo studio mostra come campioni ricoperti di materiale floccato abbiano una resistenza allo strappo superiore o comparabile rispetto a quanto fatto misurare dai campioni in resina o metallo ricoperti da adesivo. I dati mostrano che i tray rivestiti da floccatura presentano valori di distacco più elevati rispetto alle superfici non rivestite.

Test in vitro: materiali e metodi. Sono stati realizzati 90 box quadrati in PC-110 nei quali riversare i materiali da impronta oggetto dello studio. Device simulanti un portaimpronta e sono stati immersi nel materiale da impronta prima della polimerizzazione e sottoposti a forze di trazione per valutare l’interfaccia tra impronta, floccatura e tray. I risultati indicano che la porzione rivestita da floccatura offre un legame più sicuro tra materiale da impronta e tray in molte condizioni, riducendo i distacchi.

Conclusioni: l’adesione rappresenta ancora un punto cruciale per la buona riuscita dell’impronta. L’uso di tray monouso rivestiti da floccatura può offrire vantaggi significativi: migliore adesione, minori passaggi e riduzione dei tempi di lavorazione, e minori rischi di infezione crociata grazie al carattere monouso.

Impegno verso la digitalizzazione CAD/CAM

I proprietari di laboratori che stanno pensando di adottare le tecnologie digitali CAD/CAM devono considerare diverse opzioni. Esistono sistemi completi che includono scansione e fresatura, ma possono essere costosi. Il sistema 3Shape, ad esempio, offre modelli di scanner sia base sia avanzati, con attenzione alla precisione, prevedibilità e facilità d’uso. Le soluzioni CAD/CAM accelerano la progettazione delle ricostruzioni dentali, soprattutto per i denti posteriori, dove la fresatura funziona molto bene. Le tendenze future dell’odontoiatria digitale stanno sostituendo diverse aree del campo, con una propensione verso una gestione ibrida tra visita clinica e monitoraggio remoto.

Matthew Roberts, fondatore di laboratori odontotecnici, descrive il valore di un modello di business aperto e di un flusso di lavoro digitale che integra progettazione e ricostruzioni fresate. Impress rappresenta un esempio di ortodonzia digitale con monitoraggio remoto tramite app e fasi di trattamento ben definite. La stampa diretta in metallo (DMP) è una tecnologia additiva utilizzata per produrre protesi dentarie parziali rimovibili, corone, ponti e barre implantari, offrendo costruzione a strati e saldatura tra strati senza adesivi liquidi. 3D Systems ha contribuito all’innovazione della stampa 3D in odontoiatria.

Infografica: flusso di lavoro impronta-tray-impronta
Schema: differenze tra tray metallico, plastica e rivestito da floccatura
Video: introduzione alle tecnologie CAD/CAM in odontotecnica

In sintesi, il press matt odontotecnico combina materiali di iniezione, dischi CAD/CAM, frese in carburo, strumenti chirurgici e soluzioni digitali per ottimizzare l’efficacia del laboratorio odontotecnico, migliorare la sicurezza e accelerare i tempi di riabilitazione del paziente.

Includiamo una tabella sintetica con i principali elementi citati:

CategoriaDescrizione
MaterialiResine per iniezione, dischi CAD/CAM, zirconia, CARBURO, fibre
StrumentazionePresse fonditrici, fresatori, copper stampa 3D
ImprontaAlginate, PVS, fili retraktori, tray monouso con floccatura
CAD/CAMScansione, progettazione, fresatura; sistemi aperti vs chiusi

Questo articolo esplora come le soluzioni proposte possano migliorare la precisione delle impronte, ridurre i tempi di laboratorio e aumentare la sicurezza clinica grazie a materiali avanzati e a una gestione digitale integrata.

tags: #press #matt #odontotecnico #caratteristiche #e #utilizzo

Post popolari: