
Insegnare ai bambini a lavarsi i denti è fondamentale per garantire una buona salute orale sin dalla giovane età. Questa abitudine non solo previene carie e problemi gengivali, ma contribuisce anche a instaurare un comportamento positivo che li accompagnerà per tutta la vita. Molti genitori dicono che l’ora dello spazzolamento per i bambini può essere una lotta, ma non deve esserlo per forza!
È consigliabile iniziare a lavare i denti dei neonati non appena spunta il primo dentino. Non è mai troppo presto, infatti, per dedicarsi alla pulizia dei denti e approcciarsi alla figura del dentista. Prima della comparsa dei primi dentini da latte, poteva bastare utilizzare una garza per pulire la bocca del bambino, adesso è necessario spazzolare davvero: quindi per far sì che la pulizia della bocca del vostro bambino diventi un momento divertente e piacevole, è di grande aiuto utilizzare uno spazzolino e un dentifricio adatti.
I denti da latte si formano già nell’utero ma iniziano a spuntare solo durante i primi mesi di vita del bambino. In tutto sono 20, 10 per arcata: 4 incisivi, 2 canini e 4 molari e il loro processo di eruzione dura circa 2 anni. La cura dell'igiene orale parte proprio dai primi mesi di vita, e cioè dalla pulizia delle gengive. Altro strumento utilissimo sono le salviette in cotone naturali delicate e sicure al 100% e adatte ad una corretta igiene dentale dei nostri bimbi.
Lo spazzolino ideale deve avere prima di tutto una consistenza morbida e delicata, in modo da non provocare alcun fastidio; in secondo luogo, è fondamentale che la dimensione della testina sia davvero ridotta e di forma rotondeggiante, in modo da adattarsi ottimamente alle piccole dimensioni dei dentini e della bocca del bambino. Infine, ma comunque molto importante, lo spazzolino deve soddisfare i gusti del vostro bimbo/a: una volta scelta la giusta tipologia, lasciate che sia lei/lui a scegliere il colore o la fantasia che più la/lo colpisce.
Come per lo spazzolino, anche il dentifricio utilizzato deve piacere al vostro bambino: scegliere dei gusti gradevoli renderanno l’igiene orale molto più semplice; ciò nonostante, è altrettanto importante che siano mamma e papà ad applicare la giusta dose di dentifricio sullo spazzolino per evitare ingestioni di prodotto eccessive! Secondo le linee guida ministeriali, la dose consigliata di dentifricio da 0-3 anni è pari a una lenticchia di prodotto, che diventa “pea size” (un pisello) dai 3 ai 6 anni.
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È bene ricordare di cambiare lo spazzolino ogni 2 mesi circa, anche perché i bambini tendono spesso a mordicchiare la testina, accelerando l’usura dei filamenti. Mai dimenticare che va sostituito non appena le setole si rovinano. Occhio e molta attenzione alla scelta del dentifricio: in questa fase, il bambino non è ancora in grado di deglutire correttamente, per questo è necessario acquistare solo i dentifrici per i bambini.
Lo spazzolino è un amico: lascia che il bambino giochi e scopra lo spazzolino al di fuori del tempo della pulizia. Proponete di lavare i denti al suo peluche preferito mentre voi lavate i suoi o, in alternativa (ma in questo caso fate molta attenzione che non vi faccia male), chiedete al vostro piccolo di provare a lavare i vostri denti. Raccontare una storia in cui lo spazzolino diventa un “supereroe contro i mostri della carie” è un semplice trucco che funziona con molti piccoli pazienti: dà senso all’azione e la inserisce nel loro mondo immaginario.
SFRUTTARE LE PASSIONI DEL PROPRIO BAMBINO/A: se il vostro bambino/a ha un personaggio che ama particolarmente, può essere utile raccontare una storia su di lui/lei durante il lavaggio dei denti che lo vede protagonista. Ad esempio, l’impresa di un supereroe che spazza via tutti gli animaletti cattivi dai denti, una principessa che deve andare al ballo con un sorriso splendente, oppure lo spazzolino che diventa una macchina super veloce che sfreccia tra i dentini.
Trasformare il lavaggio dei denti in un gioco può motivare i bambini a partecipare. Usate spazzolini colorati o con i loro personaggi preferiti dei cartoni animati. Lavarsi i denti a turno: fate i turni per lavare i denti al bambino. Il gioco opposto: che ne dite di un pizzico di psicologia inversa?
Creare un rinforzo positivo è utile: rendere partecipe il bambino delle sensazioni piacevoli legate all’igiene orale, come farlo guardare allo specchio per mostrargli/le i suoi dentini bianchi e belli, oppure fargli capire come si sentono bene dopo anche mamma e papà, crea immagini positive che rendono il lavaggio dei denti un momento bello e importante. FAR SEGUIRE IL LAVAGGIO DA UN PREMIO: anche “premiare” i propri bimbi dopo che si è spazzolato può aiutare tantissimo: ad esempio, complimentarsi, battere le mani, oppure fare loro una foto mentre sorridono, regalare un attestato da colorare, applicare un adesivo su un calendario ogni sera.
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Insegnare la giusta tecnica è essenziale. Mostrate loro come spazzolare tutte le superfici dei denti: frontali, posteriori e masticatorie. Spiegate l’importanza di non spazzolare troppo forte per evitare di danneggiare le gengive. Una tecnica efficace è quella di utilizzare piccoli movimenti dall’alto verso il basso. Questo movimento va ripetuto per cinque volte su ogni porzione dell’arcata dentale coperta dallo spazzolino, prima sulle superfici esterne e poi su quelle interne.
I bambini a 2 anni non possiedono la manualità giusta per spazzolare correttamente; pertanto, è necessario che almeno fino ai 3 anni i denti siano lavati dai genitori e che la loro “supervisione” continui anche oltre (fino agli 8/10 anni circa). Ma è altrettanto cruciale che i bambini si sentano protagonisti della loro igiene orale e che, quindi, ci sia un momento in cui provano a lavarsi da soli, sia per prendere confidenza con lo spazzolino e la propria bocca, sia per aumentare la propria autonomia.
I bambini imparano per imitazione. Lavarsi i denti insieme a loro può essere un ottimo modo per mostrare la tecnica corretta e l’importanza di questa abitudine quotidiana. Lavarsi i denti al mattino e prima di andare a letto dovrebbe diventare un’abitudine quotidiana. Fate in modo che tutte le sere, allo stesso orario, tutti si dedichino alla pulizia dei denti.
Ci sono app che, con un approccio ludico, insegnano ai bambini il rito del lavaggio dei denti. Con le nuove tecnologie potete farvi aiutare da video e app: esistono, infatti, app che mostrano una bocca digitale che può essere riempita di vari tipi di cibo. Esistono molti libri illustrati rivolti ai bambini, alcuni con descrizioni dettagliate e scientifiche ed altri che invece raccontano storie buffe e divertenti su denti e dentisti. Stimolarli con letture dedicate: esistono libri divertenti da sfogliare con i bambini proprio a tema igiene orale! (es. “Peppa Pig va dal dentista”, “Laviamo i denti”, “Anna lava i denti”).
Portare i bambini dal dentista regolarmente aiuta a prevenire problemi e a far capire loro l’importanza della cura dentale. La prima cosa a cui pensiamo quando spunta il primo dentino è "e adesso? mica dovrò già lavarlo?". Ebbene sì! La figura del dentista, se presentata in modo sereno e giocoso, aiuta a combattere la paura e a instaurare comportamenti corretti. Nello Studio Dentistico Simonetti e Ferrari accogliamo i bambini con un approccio dedicato, costruito sulla calma, la gentilezza e la capacità di rendere ogni passaggio comprensibile e rassicurante.
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Il Poliambulatorio Vallerano crede fortemente nell’importanza dell’odontoiatria pediatrica e della prevenzione, per questo il dott. Petrozziello dedica due date ogni mese a bambini e ragazzi con l’iniziativa “Un dentista per amico“, un’occasione per familiarizzare con lo studio e combattere la paura del dentista. Le informazioni qui riportate hanno lo scopo di incrementare e non di sostituire il consiglio di uno specialista.
Metterli alla prova con un gioco può essere un modo per coinvolgerli nel lavaggio! Proponete di contare insieme i denti mentre passate lo spazzolino, organizzate una gara a chi fa meno boccacce mentre si lava i denti o a chi li ha più puliti dopo il lavaggio. Potete chiedere a vostro figlio di insegnare come si lavano i denti al papà perché lui non lo sa fare. Frasi utili per coinvolgerli: “Sciacqui e asciughi tu lo spazzolino?” “Metti il dentifricio anche sul mio, così mi aiuti?” “Secondo te quale dentifricio ho scelto oggi per me?”
| Età | Chi lava | Quantità dentifricio | Note |
|---|---|---|---|
| 0-1 anno | Genitori | Salviette/garza | Pulizia gengive, prima eruzione |
| 1-3 anni | Genitori | Lenticchia | Introdurre spazzolino, supervisionare |
| 3-6 anni | Genitori + bambino | Pisello | Autonomia guidata, supervisione |
| 6-10 anni | Bambino con supervisione | Pisello | Controllo del corretto spazzolamento |
Seguendo questi suggerimenti e usando il pupazzo come strumento educativo e ludico, il momento del lavaggio dei denti può diventare meno faticoso per i genitori e più divertente per i bambini. Con pazienza, coerenza e creatività, ciò che oggi è un gioco diventerà una sana abitudine per tutta la vita.
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