
Il Covid 19 si è manifestato all’improvviso anche negli studi dentistici ma non ha colto di sorpresa il tuo dentista. Da molti anni gli studi dentistici di qualità hanno adottato procedure organizzative e protocolli di lavoro in grado di contrastare efficacemente infezioni batteriche, virali o di altra natura. Di seguito descriviamo le principali attività messe in campo per la sicurezza nostra, dei nostri dipendenti e di tutti i pazienti che si recano nel nostro studio.
Lo Studio Vassura è stato costruito interamente nel 2020. E’ un edificio nuovo, isolato e interamente concepito per ospitare una struttura sanitaria. I requisiti strutturali e organizzativi di una struttura sanitaria prevedono obbligatoriamente una serie numerosissima di condizioni di sicurezza che rendono il rischio biologico molto contenuto. Questo spiega perchè statisticamente i dentisti, che sono una categoria estremamente esposta al contagio da Covid, in realtà abbiano avuto, in questa pandemia, un numero molto basso di contagiati e di morti.
Uno studio autorevole dimostra che la percentuale di Dentisti risultati positivi al Covid è inferiore all’1% del totale. Queste le conclusioni ufficiali dello studio in lingua originale: “COVID-19 prevalence and testing positivity rates were low among practicing US dentists. prevent infection in dental settings.” Questo dimostra che lo studio dentistico per un paziente (ma anche per le persone che vi lavorano) è un luogo sicuro per il Covid già in condizioni normali.
Nonostante questo noi, come molti altri studi dentistici del nostro Paese, abbiamo messo in campo misure supplementari di sicurezza e di prevenzione del contagio. Di seguito le descriviamo per fasi: fase 1 organizzativa generale del contrasto al Covid, fase 2 pre clinica del contrasto al Covid, fase 3 clinica del contrasto al Covid.
La Fase organizzativa generale riguarda tutti i provvedimenti assunti in ordine a apparecchiature, prodotti, materiali, persone e procedure generali extracliniche.
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Tutto il personale di studio è stato coinvolto in attività formative interne durante il primo lockdown. Abbiamo impiegato i due mesi di chiusura dello studio (Marzo e Aprile 2020) in una intensa attività didattica teorica e pratica nella quale ciascuno di noi si alternava nel ruolo di docente e di discente sul tema del rischio biologico e del contrasto al Covid in presenza di tutto il team. Sono stati rivisitati tutti i processi di lavoro per tutte le aree (clinica, amministrazione, approvvigionamento, magazzino, abbigliamento, protezioni individuali, sicurezza, impianti, attrezzature, manutenzioni, ecc..). Queste sessioni hanno portato ad un adeguamento del documento interno sulla valutazione dei rischi (DVR) mediante un addendum in funzione anti Covid. Tutti gli operatori, su base volontaria, hanno eseguito a spese dello Studio test e tamponi per la ricerca di positività al Covid.
Le attività di approvvigionamento sono state piuttosto delicate e difficili durante la prima fase del lockdown in considerazione delle scarse informazioni attendibili sull’efficacia di prodotti, attrezzature e protocolli, e anche per la difficoltà di reperire dispositivi di protezione individuale DPI o materiali di consumo per sanificazione. Mano a mano che le evidenze scientifiche si rendevano disponibili lo studio si è adeguato, anche con improvvisi cambiamenti di rotta operativi o strategici: sono stati completamente rivisti tutti i criteri di selezione dei prodotti, dei materiali e degli strumenti. Sono stati aggiornati i protocolli di manutenzione e di acquisto. Sono stati inaspriti i controlli sulla conservazione e sulla sicurezza dello stoccaggio. Sono state avviate nuove procedure per l’efficientamento delle risorse in relazione al bilancio rischio beneficio, sia per i pazienti che per gli operatori. E’ stato ulteriormente perfezionato il ciclo di sterilizzazione degli strumenti.
Lo Studio Vassura si è dotato di attrezzature e strumenti nuovi ed ha implementato procedure nuove per la loro manutenzione e per la loro messa in esecuzione in condizioni di maggiore sicurezza. Alcuni esempi sono quelli seguenti: acquisto di apparecchiature e prodotti chimici per la sanificazione delle superfici; introduzione di un protocollo specifico per la manutenzione professionale dei filtri d’aria da parte di azienda esterna certificata; introduzione di protocolli specifici per la sanificazione ambientale professionale da parte di azienda esterna certificata; variazione delle procedure relative alla generazione, stoccaggio e smaltimento dei rifiuti speciali; acquisto e messa in funzione di appositi filtri anti Covid nei circuiti interni delle poltrone odontoiatriche; integrazione dei dispositivi di protezione individuale; nuovi modelli di lavoro e protocolli integrati nel documento unico di valutazione dei rischi in collaborazione con il medico competente, l’RLS interno e l’RSPP aziendale.
La Fase Pre Clinica è quella nella quale il paziente è ancora all’esterno dell’area clinica, ovvero la zona dove vengono eseguite le prestazioni odontoiatriche: proprio domicilio, reception, sala d’attesa.
Uno dei protocolli aggiunti in funzione anti Covid è rappresentato dal Triage preliminare che viene effettuato chiamando il paziente al proprio domicilio per verificarne lo stato di salute ed eventuali elementi di sospetto della infezione. Il Triage domiciliare ha una dinamica abbastanza semplice. Lo scopo del Triage Telefonico è quello di intercettare precocemente eventuali fonti di contagio anche sono in via presuntiva ed ipotetica. Il Video Triage viene utilizzato sempre a distanza ma su piattaforma video allo scopo di verificare con l’ausilio di una telecamera lo stato di salute del paziente dal punto di vista odontoiatrico. Il Video Triage si è rilevato particolarmente utile per limitare gli accessi dei pazienti differibili (non urgenti) durante le fasi di lockdown oppure nei periodi di contenimento dei contatti.
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Anche in odontoiatria ci sono molte situazioni nelle quali un video consulto a distanza può aiutare ad assumere decisioni cliniche oppure a dare consigli, come anche per verificare il decorso clinico di un particolare caso oppure monitorare l’adesione a prescrizioni terapeutiche. Un caso tipico è rappresentato dal contatto medico paziente in Ortodonzia durante il trattamento, oppure la condivisione di un piano di trattamento e la sua esposizione al paziente. Il Video Triage viene sempre condotto in prima persona dall’odontoiatra.
In fase di prenotazione degli appuntamenti il personale dello Studio Vassura osserva un protocollo standard modificato in funzione anti Covid. In fase di prenotazione degli appuntamenti quindi devono essere previste tutte le condizioni di svolgimento delle attività cliniche ed amministrative in funzione di: riduzione del tempi di permanenza in studio del paziente, riduzione del numero di contatti tra le persone, riduzione del numero di contatti tra cose e persone, aumento del tempo disponibile per le attività di sanificazione e prevenzione.
Il protocollo di Accettazione dei pazienti è stato anch’esso modificato in funzione anti Covid ed è stato accorpato al protocollo amministrativo di pagamento ed incasso delle prestazioni, allo scopo di ridurre gli spostamenti e i contatti. In seguito alle disposizioni per il contenimento del contagio sono stati anche potenziati i sistemi di pagamento elettronico, i sistemi di firma digitale dei documenti, la archiviazione sostitutiva dei documenti e l’invio dei documenti al paziente in formato digitale. Sono stati anche adottati nuovi protocolli di raccolta dei dati sensibili sia dei pazienti che degli operatori per il rispetto delle normative sulla Privacy (es. misurazione della temperatura corporea).
La fase clinica viene identificata con il periodo in cui il paziente lascia lo spazio di accettazione e sala d’attesa per recarsi alla poltrona dove viene eseguita la prestazione odontoiatrica. La fase clinica od operatoria vera e propria è preceduta da alcune operazioni preliminari tra le quali la più importante è certamente la vestizione del personale che opera a contatto diretto con il paziente.
Tutto il personale operante nello studio adotta una procedura di vestizione e di svestizione rivista ed aggiornata in funzione anti Covid. Ogni professionista, infatti, è tenuto a seguire precisi protocolli di igiene, che riguardano la sterilizzazione degli strumenti, la protezione dalle infezioni e la sanificazione delle superfici, inoltre è fondamentale riconoscere come la tempestività negli interventi odontoiatrici sia un fattore decisivo nell’affrontare qualsiasi problema. Tutti gli studi odontoiatrici sono luoghi sicuri e controllati in maniera certificata. Ci affidiamo da sempre a protocolli molto severi di decontaminazione, disinfezione e sterilizzazione, secondo le linee guida nazionali e internazionali.
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Le mascherine chirurgiche sono raccomandate nelle seguenti fasi: ricevimento in sala di attesa; nel disbrigo delle pratiche amministrative con il paziente; durante tutte le fasi di sanitizzazione ambientale; durante le fasi di decontaminazione, lavaggio e sterilizzazione dei dispositivi riutilizzabili; gestione dei rifiuti sanitari; tra operatori quando non è possibile mantenere la distanza di almeno 1 m. L’OMS indica il ricorso a mascherine FFP2 in caso di pazienti con sintomi respiratori conclamati o con sospetto di patologia COVID e in caso di procedura che genera droplets o aerosol.
Utilizza gli occhiali a stanghette e a maschera durante le visite su pazienti non sospetti/probabili/confermati; le manovre di pulizia ambientale o durante le fasi di lavaggio e disinfezione delle attrezzature; la fasi amministrative quando non è possibile mantenere la distanza di un metro tra gli operatori. Utilizza gli schermi facciali ogni qualvolta sia prevedibile la produzione di aerosol; per prevenire contatti involontari delle mani dell’operatore sul volto.
Utilizza il camice idrorepellente associato a cuffia/cappello monouso. Le calzature devono essere lavabili e sottoposte a disinfezione alla fine della sessione/giornata di lavoro. Esegui le procedure di vestizione e svestizione con particolare accuratezza al fine di evitare contaminazioni. Indossa i guanti in ogni procedura operativa. Toglili e lava le mani ad ogni fine procedura.
Prima che il paziente entri, possibilmente prima di iniziare la procedura odontoiatrica, predisponi tutto il necessario. Lascia libere le superfici dei servomobili; prepara la documentazione relativa al paziente prima del suo ingresso; lascia coperti gli strumenti fino all’inizio della prestazione; esegui il flushing degli strumenti che generano acqua e aria prima delle procedure odontoiatriche per circa 20 secondi.
Prima di iniziare le procedure odontoiatriche, esegui due sciacqui al paziente: un primo sciacquo con una soluzione all’1% di Perossido di idrogeno o con Iodo-povidone 0,2% effettuando gargarismi per 30 sec o con CPC allo 0,05-0,1% per un minuto; un successivo sciacquo con collutorio alla Clorexidina 0.2-0.3% per 1 minuto. Usa, nelle prestazioni che lo consentono, la diga di gomma per ridurre le particelle sospese nell’aria; utilizza manipoli dotati di dispositivi anti-reflusso; utilizza doppio aspiratore o aspiratore chirurgico; usa, quando possibile, manipoli a basso numero di giri e procedure manuali.
Rimuovi la mantellina monouso non facendo cadere potenziali oggetti contaminati; invita il paziente a non toccare nulla; se dopo la procedura sono previsti atti burocratici, fornisci dei guanti al paziente o fagli lavare le mani; al termine della procedura odontoiatrica invita il paziente ad indossare la mascherina; dimesso il paziente, sanifica occhiali e le visiere con una soluzione alcolica al 70%.
Considera sempre un tempo adeguato per il riordino del riunito dopo ogni singola prestazione e cambia i DPI consumati e contaminati. Fai areare l’ambiente operativo durante la fase di riordino. Le fasi di riordino: elimina gli strumenti e pungenti e/o staccali o svitali dal loro supporto; rimuovi frese e strumenti endodontici rotanti dai manipoli; oltre all’operazione di flushing i sistemi idrici devono essere dotati di valvola antiretrazione; smaltisci i rifiuti chirurgici taglienti nell’apposito box; gestisci e smaltisci i rifiuti sanitari secondo il DPR254/03; prima della disinfezione ambientale, fai scorrere acqua sia nell’apposita sputacchiera che nel bicchiere riservato allo sciacquo del paziente; procedi con la disinfezione di tutte le superfici dalla più pulita alla più sporca e di tutte le componenti del riunito odontoiatrico.
Le impronte devono essere lavate e disinfettate in studio prima dell’imballaggio, per immersione o tramite spray. Lava protesi o impronte immediatamente dopo la rimozione; sterilizza il materiale in grado di sopportare il trattamento in autoclave o disinfezione fisica; decontamina con disinfettante virucida i materiali inadatti a trattamenti fisici. Inserisci il materiale in un sacchetto e sigillalo; compila il modulo di prescrizione al di fuori della zona operativa e ponilo in una busta di plastica separata; segnala in prescrizione il pericolo di contagio e specifica le operazioni di disinfezione svolte; disinfetta protesi dentali, apparecchi e porta impronte in arrivo dal laboratorio con disinfettanti virucidi prima di introdurli negli ambienti operativi.
Controlla e svuota più volte nell’arco della giornata i cestini nei bagni e nella sala di attesa; inserisci i rifiuti indifferenziati in almeno due sacchi e, prima di chiuderli, applica del disinfettante; smaltisci i camici monouso nei rifiuti indifferenziati secondo il protocollo; chiudi sempre il contenitore dopo aver applicato del disinfettante; inserisci tutti prodotti potenzialmente infetti negli appositi contenitori per i “rifiuti sanitari pericolosi a rischio infettivo” ed eliminali come materiale infetto di categoria B.
E’ necessaria la detersione di tutte le zone dello studio dalle meno alle più critiche: pulizia; sanificazione; sanitizzazione. Le superfici oltre alla detersione devono subire un processo di sanitizzazione. Procedura di disinfezione: disinfetta l’ambiente intorno alla poltrona odontoiatrica soprattutto le attrezzature non sterilizzabili o le parti di esse che vengono toccate più frequentemente; detergi le superfici e le componenti; utilizza ipoclorito di sodio (0.1% -0,5%), etanolo (62-71%) e perossido di idrogeno (0.5%) per la sanificazione delle superfici nelle sale di lavoro tra un paziente e l’altro.
In questo periodo di pandemia da Coronavirus SARS-Cov-2 è importante la divulgazione del maggior numero di informazioni e documenti istituzionali nazionali e internazionali. Il documento, scaricabile qui nella sua versione originale e qui nella sua versione tradotta, si rivolge agli operatori sanitari che lavorano negli studi e negli ambulatori di medicina generale, negli studi e ambulatori odontoiatrici e nelle farmacie, per fornire loro una guida pratica, efficace e condivisa sulle misure di prevenzione e di controllo delle infezioni utili per evitare il contagio da COVID-19.
Per aiutarci a comprendere il documento e la sua necessità abbiamo interpellato tre autorevoli colleghi: il dottor Marco Landi, il dottor Edoardo Cavallé e la professoressa Giuseppina Campisi. I dentisti europei si sono da sempre impegnati a fornire un’igiene orale aggiornata, sicura e di alta qualità, oltre a ridurre al minimo i rischi legati alla cura orale. Dall’inizio della pandemia sono stati, insieme agli altri professionisti sanitari, in prima linea nel fornire terapie sicure ai propri pazienti, garantendo livelli di protezione altissimi.
Il documento ECDC articola sostanzialmente in quattro fasi quanto occorre fare per garantire a pazienti e sanitari un accesso sicuro allo studio dentistico e alle cure. Tutto il personale impiegato negli studi odontoiatrici deve essere informato, formato e aggiornato sulle pratiche di igiene delle mani e di igiene respiratoria, sul corretto utilizzo dei DPI, sulle linee guida di distanziamento fisico, sulle pratiche di pulizia e disinfezione, oltre che su sintomi e modalità di trasmissione del COVID-19.
Per far sì che questi accorgimenti siano quanto più efficaci, ti chiediamo di collaborare ai nostri sforzi e di adottare le seguenti precauzioni: indossa sempre la mascherina; igienizza le mani e usa i guanti che ti forniremo; indossa i calzari presenti all’accettazione; consentici di misurare la temperatura corporea (se questa è superiore a 37,5° dovremo riprogrammare l’appuntamento); accomodati in sala d’attesa e rispetta la distanza di sicurezza; ci impegniamo a non far accedere allo studio più di due persone per volta; lascia il cappotto in sala d’attesa e riponi i tuoi oggetti personali in un sacchetto che ti forniremo; quando vai via getta guanti e calzari nell’apposito contenitore per i rifiuti speciali posto all’ingresso.
Lo scrupoloso rispetto di alcune semplici norme di sicurezza è assolutamente indispensabile per impedire la diffusione del virus. Depositare giacche, cappotti e zaini in sala d’attesa o all’interno del guardaroba. Utilizzare costantemente i dispositivi di protezione individuali (DPI) mentre si sta operando il paziente.
La formazione continua è essenziale per gli odontoiatri per mantenere aggiornate le loro competenze e conoscenze. Questo non solo migliora la qualità delle cure fornite, ma contribuisce anche a prevenire e gestire efficacemente le emergenze mediche. Esistono numerosi programmi di formazione e corsi specializzati, spesso offerti da università, enti professionali e organizzazioni sanitarie, che mirano a preparare gli odontoiatri alla gestione delle emergenze mediche.
Tra le emergenze più comuni che possono verificarsi in uno studio odontoiatrico, possiamo trovare: shock anafilattico; attacco cardiaco o infarto miocardico; svenimento (sincope); crollo ipotensivo. Strumenti e dispositivi essenziali: kit di emergenza con farmaci essenziali; defibrillatore automatico esterno (DAE); dispositivi per la ventilazione manuale; monitor multiparametrico.
La gestione delle emergenze mediche in odontoiatria è una competenza essenziale che richiede formazione continua, adozione di protocolli aggiornati e disponibilità di strumenti adeguati. Investire nella formazione continua e nell'acquisizione di competenze avanzate rappresenta un passo fondamentale per chi aspira a eccellere nel campo dell'odontoiatria.
Metto a tua disposizione: un’infografica riassuntiva con tutte le misure da adottare; un video che spiega come operare con Edificius; un video che spiega come operare con CerTus COVID-19; slide di supporto; un esempio PDF di “Piano di sicurezza COVID-19” da allegare al DVR; un progetto 3D con tutti gli oggetti anti COVID-19 realizzato con Edificius; oggetti 3D COVID-19 da scaricare.
Questa guida alla riapertura di uno studio dentistico si divide in due parti: la prima, più teorica, dedicata ai datori di lavoro, la seconda rivolta ai tecnici incaricati della messa in sicurezza dell’attività commerciale, con un caso pratico che spiega come operare. Continua a seguire i prossimi focus per restare sempre aggiornato!
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