
L’apparecchio ortodontico è un dispositivo utilizzato dall’ortodontista per allineare i denti, migliorare quindi l’estetica del sorriso, ma anche la masticazione e l’igiene orale. Gli apparecchi ortodontici fissi sono un’opzione comune per correggere difetti dentali come malocclusioni e disallineamenti. Questi apparecchi vengono posizionati direttamente sui denti per esercitare una pressione graduale e guidare l’allineamento dentale desiderato.
L’apparecchio fisso consiste nell’applicare sui denti le classiche placchette (brackets) o “stelline” tramite materiale adesivo e collegati tra loro tramite arco metallico. Questa tipologia prevede l’applicazione sui denti di fascette, note come bracket, collegati tra loro tramite fili metallici. Le apparecchiature fisse sono studiate per correggere le problematiche dentali rimanendo posizionati sulla dentatura 24 ore su 24.
I brackets presentano una scanalatura, detta slot, nella quale scorre l’arco o il filo ortodontico con cui le forze vengono trasmesse ai denti, ottenendo così gli spostamenti desiderati. Il filo è il motore del movimento: inserito nelle scanalature dei brackets in una configurazione che devia dalla posizione ideale dei denti, tende a tornare alla sua forma naturale. Questa forza viene trasferita ai denti attraverso i brackets, producendo movimenti lenti e controllati delle radici all'interno dell'osso alveolare. In tutti e tre i casi le forze ortodontiche sono generate dagli archetti metallici, non dai brackets stessi.
I brackets possono essere applicati su tutti i denti di entrambe le arcate, parlando in questo caso di trattamento completo. Quando invece sono applicati solo in determinati settori, si parla di trattamento sezionale, spesso impiegato nell’ortodonzia pre-protesica e nei trattamenti multidisciplinari. L’apparecchio fisso linguale sfrutta l’azione di attacchi fissi, ovvero i brackets, che si applicano sulla superficie interna dei denti, risultando quasi invisibili dall’esterno.
La durata varia ampiamente: da 12 mesi per casi semplici a 30-36 mesi per malocclusioni complesse. La durata complessiva del trattamento con apparecchi fissi varia in base alle esigenze individuali e alla complessità del caso. Generalmente, la durata media di una terapia ortodontica attiva è di 24-36 mesi.
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Un grande svantaggio degli apparecchi fissi visibili è rappresentato dall’estetica: i brackets e il filo metallico risultano molto evidenti nella bocca di chi li porta. Per non risentirne dal punto di vista estetico, puoi optare per l’apparecchio fisso munito di attacchi estetici, provvisto in molti casi di stelline realizzate in ceramica. Per i pazienti più giovani e quelli che desiderano aggiungere un tocco di divertimento al loro trattamento ortodontico, gli apparecchi fissi colorati sono un’opzione disponibile.
Per mantenere pulito un apparecchio denti fisso, è essenziale seguire alcuni passaggi importanti. Spazzolatura accurata: usa uno spazzolino a setole morbide e spazzola dopo ogni pasto, dedicando particolare attenzione a brackets e linee gengivali. Ogni sessione di spazzolatura dovrebbe durare almeno 2-3 minuti. Uso del filo interdentale: filo interdentale almeno una volta al giorno è cruciale. Non direttamente. Ma l'igiene orale è più difficile con i brackets, e se non adeguatamente gestita, il rischio di carie aumenta - specialmente attorno ai brackets stessi.
I divieti alimentari con l'apparecchio fisso riguardano i rischi meccanici (distacchi dei brackets) e igienici (accumulo di zuccheri difficili da rimuovere). Da evitare: alimenti duri che richiedono forza masticatoria intensa (carote crude intere, mele intere, pane croccante, noci, ghiaccio) perché possono staccare i brackets. Da ridurre: alimenti appiccicosi (caramelle mou, chewing-gum, caramelle gommose) che si incollano attorno ai brackets e sono difficili da rimuovere. Sì. Per gli sport di contatto (boxe, rugby, arti marziali) è obbligatorio un paradenti ortodontico su misura che protegge sia i brackets sia i denti.
La recidiva ortodontica - il ritorno parziale o totale dei denti verso la posizione originale - è un fenomeno documentato e prevedibile se la contenzione non viene rispettata. I tessuti parodontali (legamento, gengiva) tendono a riportare i denti nella posizione pre-trattamento, soprattutto nei primissimi anni dopo la rimozione dei brackets. Il retainer fisso (filo incollato dietro gli incisivi) è il presidio più efficace per prevenire la recidiva nei denti anteriori, dove è più frequente e visibile. La mascherina notturna rimovibile integra la protezione per l'intera arcata. L'abbandono della contenzione, anche dopo anni dal trattamento, può causare spostamenti rilevanti che richiedono un nuovo ciclo ortodontico per essere corretti. Il retainer fisso deve essere controllato periodicamente perché il distacco parziale o completo non è sempre percepito dal paziente e può passare inosservato per settimane.
Esistono diverse alternative all’apparecchio denti fisso, ciascuna con caratteristiche uniche. Apparecchi mobili: questi apparecchi possono essere rimossi per mangiare, bere e per l’igiene orale. Sono meno visibili rispetto agli apparecchi fissi e sono spesso usati per correzioni meno complesse. Allineatori trasparenti: questi sono quasi invisibili e possono essere rimossi per mangiare e per l’igiene dentale. Le mascherine, chiamate anche “allineatori”, possono offrire al paziente un grande comfort. Gli allineatori trasparenti svolgono lo stesso compito dei brackets: allineare, livellare e coordinare le arcate dentarie. Vengono prodotti mediante stampante 3D dopo un’attenta analisi del caso e previo set-up tridimensionale digitale.
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In Italia, il costo di un apparecchio denti fisso varia in base a numerosi fattori come la complessità del caso, il tipo di materiale utilizzato per i brackets (metallo, ceramica, zaffiro), la durata del trattamento. In generale, una media approssimativa: Apparecchio fisso metallico tradizionale costa da circa 2.500 a 5.000 euro. Apparecchio fisso in ceramica o materiali meno visibili costa da circa 3.000 a 6.000 euro. Questi prezzi comprendono l’intera durata del trattamento, inclusi i controlli periodici e gli eventuali aggiustamenti necessari. Dopo la rimozione dell’apparecchio, potrebbe essere necessario indossare un mantenitore di posizione, il cui costo potrebbe essere considerato a parte. Si tratta di cifre indicative: è importante consultare un ortodontista per ottenere un preventivo personalizzato in base alle proprie esigenze. Inoltre, alcune assicurazioni sanitarie offrono coperture parziali o totali per i trattamenti ortodontici.
Consultare il tuo ortodontista è il primo passo per determinare quale tipo di apparecchio fisso sia più adatto alle tue esigenze specifiche. L’essenziale è affidarti ad uno centro competente e professionale, che possa consigliarti la tipologia di apparecchio migliore per te e affiancarti durante tutto il trattamento.
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