
Momento di feste, di brindisi, di aperitivi, di tavole imbandite. L’alcol è da sempre presente nei nostri momenti conviviali, dal vino al superalcolico. In questo articolo scopriremo perché l’alcol danneggia i denti soffermandoci sul vino, sulla birra e sui superalcolici, e vedremo insieme quale trucco per brindare in serenità, minimizzando il rischio a cui l’alcol espone la salute della nostra bocca.
L’alcol danneggia i denti innanzitutto per la sua acidità, nemica numero uno della bocca. Le bevande alcoliche, soprattutto il vino e la birra, contengono acidi che possono erodere lo smalto dentale, la parte più esterna del dente. Questo processo viene chiamato demineralizzazione ed indebolisce i denti, rendendoli più suscettibili a carie e macchie.
L’alcol inoltre crea secchezza nella nostra bocca: ha infatti un effetto disidratante sull’organismo! La secchezza boccale che ne deriva riduce la produzione di saliva, che ha invece un ruolo fondamentale nella protezione dei denti. La saliva, infatti, aiuta a neutralizzare gli acidi, a rimuovere i residui di cibo e a rinforzare lo smalto.
L’alcol danneggia i denti macchiandoli! Le bevande alcoliche, soprattutto quelle scure come il vino rosso e la birra, possono macchiare i denti, specie sul lungo periodo. I pigmenti contenuti in queste bevande, infatti, si depositano sullo smalto, conferendo ai denti un colore giallastro o brunastro. Stessa cosa accade per il fumo, specie se questa abitudine si associa al consumo di alcolici.
L’alcol, infine, è strettamente connesso alle malattie parodontali. La sua assunzione, infatti, può aumentare il rischio di sviluppare malattie parodontali, come la gengivite e persino la parodontite. Queste patologie infiammatorie colpiscono le gengive e l’osso che sostiene i denti, potendo addirittura portare alla perdita dei denti se trascurate o non trattate in tempo.
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Non solo il vino, ma anche la birra può danneggiare i denti, se consumata in eccesso e con regolarità. Se è vero infatti che l’alcol danneggia i denti, la birra, come tutte le bevande alcoliche, può avere un impatto negativo sulla salute orale, anche se potrebbe sembrare meno dannosa rispetto al vino.
La birra infatti presenta alcune caratteristiche che possono influire negativamente sulla salute orale come l’acidità, la presenza di zuccheri e di pigmenti. La birra, soprattutto quella chiara, ha un pH acido che può erodere lo smalto dei denti. L’acido presente nella birra può demineralizzare lo smalto, rendendo i denti più sensibili e più suscettibili alle carie.
La birra contiene anche zuccheri, che alimentano i batteri presenti nella bocca. Questi batteri producono acidi che possono contribuire alla formazione della placca e delle carie. Infine la birra scura, in particolare, contiene pigmenti che possono macchiare i denti, rendendoli meno bianchi e brillanti.
Per gli amanti della birra, attenzione particolare deve essere posta alle birre artigianali. Solitamente questo tipo di bevande è maggiormente acido. E qui si riproporrebbe il problema del vino bianco: demineralizzazione dei denti, macchie e carie.
Il vostro team dalla Croazia, osservando i risultati di alcune ricerche svolte negli Stati Uniti e in Germania, ha scoperto che certi tipi di birra chiara (come ad esempio la Pilsner) si sono rivelati buoni per i nostri denti perché più ricchi di calcio e silicio che contribuiscono a rafforzare i denti. Questi tipi di birra, inoltre, contengono i tannini che sono un potente ossidante che comporta benefici anti-batterici.
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Più basso è il livello di pH e più acida è la birra. Gli acidi derivanti dalla birra possono attaccare lo smalto dentale e questo processo si chiama demineralizzazione.
| Bevanda | Principali rischi per i denti | Note |
|---|---|---|
| Vino rosso | Macchie da antociani e tannini, acidità | Altamente pigmentato; tannini fissano i pigmenti allo smalto |
| Vino bianco | Elevata acidità, demineralizzazione | Può essere più acido del rosso nonostante il colore chiaro |
| Birra | Acidità, zuccheri, pigmenti (soprattutto birre scure) | Varia molto tra chiara e scura; alcune chiare contengono calcio e silicio utili |
| Superalcolici | Elevata concentrazione di alcol, zuccheri nei cocktail | Maggiore secchezza orale e rischio di erosione e carie |
Alcuni test condotti in laboratorio mostrano che i cromogeni, o pigmenti forti, presenti nel vino rosso vengono assorbiti da una pellicola simile a un film orale (come quella che si forma naturalmente sui denti), causando la macchia di quello strato di pellicola. Ma non solo!
Gli antociani sono i pigmenti naturali che donano al vino rosso il suo caratteristico colore intenso. Si legano allo smalto dentale, depositandosi sulla superficie e creando macchie difficili da rimuovere. I tannini, sostanze astringenti, contribuiscono sempre a fissare i pigmenti allo smalto, rendendo le macchie ancora più persistenti.
Inoltre lo smalto dentale rappresenta la principale barriera protettiva dei denti contro gli agenti esterni, principalmente i batteri. Mentre per la prevenzione delle carie sono sufficienti una corretta igiene dentale e una pulizia completa, per correggere il colore del sorriso sarà necessario ricorrere a un intervento di sbiancamento dentale.
Il fumo di sigaretta è uno degli acerrimi nemici della salute dei denti. Il fumo di sigaretta e l’assunzione di alcol danneggia ogni persona. A causa degli agenti chimici prodotti dalla combustione della nicotina, i denti tendono a variare il loro colore naturale in un giallo pallido o marroncino.
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È importante considerare anche altri alimenti e bevande: caffè, tè, liquirizia, birra scura e cola sono ricchi di elementi che agiscono sul dente macchiando lo smalto; energy drink e bibite gassate hanno grande forza corrosiva; agrumi e aceto sono molto abrasivi; dolci e caramelle contengono elevati zuccheri che favoriscono carie.
Ha senso considerare il colore della frutta che mangi quando si tratta di macchie. I peggiori sono le more e i mirtilli. Una buona scelta per i frutti sono le fragole, in quanto possono effettivamente aiutare a mantenere i denti bianchi.
Come prassi quotidiana, la cura più efficace caldamente consigliata resta sempre una corretta igiene orale da ripetersi più volte al giorno, soprattutto dopo aver fatto uso delle sostanze sopra elencate. Non trascurate l’utilizzo regolare e quotidiano dello spazzolino per una corretta igiene orale.
L’odontoiatria moderna offre molteplici soluzioni per risolvere il problema di macchie e perdita di colore dei denti. Ad esempio lo sbiancamento dentale, semplice, veloce e privo di effetti collaterali, e le faccette in ceramica. Tutti rimedi che ti aiuteranno a recuperare un sorriso splendente senza alcuna azione invasiva.
Conoscere tutte le possibili conseguenze dell’abuso di alcol sull’igiene orale, consente di prendere decisioni sagge sulla propria salute personale.
Non è solo l’atto del bere in sé a procurare problemi, ma anche le abitudini di vita non molto salutari. Di solito un abuso di alcol, fino ad arrivare all’alcolismo, non incoraggia l’igiene orale. Si arriva a trascurare la salute dei denti con conseguenze più o meno gravi.
Se il tessuto parodontale si indebolisce, c’è il rischio di perdere i denti e chi non si prende cura dei propri denti perché è spesso in stato di ebbrezza rischia di essere colpito da infezioni serie.
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