Collana dentale in ambra: cos'è, come funziona e quali rischi comporta

Quando spuntano i primi dentini, ogni genitore si ritrova a cercare il modo migliore per alleviare il disagio del proprio bambino. Gengive arrossate, sonno disturbato, irritabilità: la dentizione può essere una fase impegnativa, tanto per i piccoli quanto per mamma e papà.

Che cos'è la collana di ambra baltica per la dentizione?

Le collane d'ambra per la dentizione sono gioielli fatti con piccoli pezzi di ambra naturale, una resina fossile che si trova spesso nella regione baltica. L’ambra baltica non è una semplice resina, come a volte si crede, ma una resina fossile formata milioni di anni fa da antichi alberi. L’ambra è una resina fossile preziosa disponibile in numerosi colori: dal giallo dorato, che è la sfumatura classica, al bianco, verde, marrone, rosso e nero, senza dimenticare quella trasparente, la più pura e rara.

Per la maggior parte delle tipologie, è ricca di “inclusionI”, ovvero, minuscoli elementi vegetali e/o animali che creano degli intricati disegni all’interno del pezzo stesso, rendendolo ancor più unico. L’ambra contiene dal 3 all’8 % di acido succinico: a tale sostanza sono attribuite le sue proprietà curative.

Il principio alla base dell'uso della collana d’ambra per la dentizione è piuttosto semplice: secondo la tradizione, a contatto con il calore della pelle, l’ambra rilascerebbe piccolissime quantità di acido succinico, una sostanza che avrebbe proprietà antinfiammatorie e lenitive naturali. Questo rilascio graduale e continuo, secondo i sostenitori, aiuterebbe a ridurre il dolore, il gonfiore gengivale e l’irritabilità tipici di questa fase.

Collana d'ambra su fondo neutro

Quali benefici vengono attribuiti alla collana d'ambra?

Ecco i principali effetti positivi riportati dai sostenitori della collana d’ambra: Riduzione del dolore gengivale: è il beneficio più frequentemente menzionato. L’ambra, grazie all’acido succinico rilasciato a contatto con la pelle, avrebbe un’azione antinfiammatoria naturale che aiuterebbe a ridurre il gonfiore e la sensibilità delle gengive. Favorisce il sonno: sempre secondo alcune testimonianze, l’effetto calmante dell’ambra avrebbe un impatto anche sul riposo notturno, aiutando il bambino a dormire meglio.

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Molte famiglie riportano frasi come “il mio bambino non ha mai più avuto problemi con i dentini”, oppure “da quando gli ho messo la collana d’ambra, non ha più avuto il raffreddore”. È possibile che, in alcuni casi, la percezione di un miglioramento nel bambino sia riconducibile a un effetto placebo: la naturale fluttuazione dei sintomi della dentizione, l’attenzione extra dedicata al bambino e la speranza che l’ambra funzioni, possono dare l’impressione di una reale efficacia.

La scienza: cosa dicono le evidenze?

Nonostante la collana di ambra baltica sia molto popolare tra i genitori che cercano rimedi naturali alla dentizione, non ci sono prove scientifiche a sostegno della sua efficacia. Non c’è alcuna prova scientifica a confermare le proprietà benefiche delle collane d’ambra per la dentizione. Uno studio australiano ha evidenziato l’infondatezza di tali convinzioni, smentendo l'ipotesi della capacità del calore corporeo di far sprigionare l’acido che, comunque, risulterebbe irritante per la pelle.

Inoltre, uno degli ultimi studi datato a luglio del 2024 ha riscontrato che le perle d'ambra non presentano la capacità di rilasciare acido succinico in modo significativo, soprattutto in un breve periodo di tempo, il che non ne giustifica l'uso nei neonati. Non ci sono riscontri scientifici che l’acido succinico sarebbe in grado di apportare tali benefici inoltre, anche se si volesse credere a queste proprietà benefiche, l’acido succinico viene rilasciato dalla pietra d’ambra solo a temperature molto elevate.

Rischi e controindicazioni

I rischi collegati alle collane d’ambra possono essere anche molto gravi e importanti. In particolare, l’ingerimento, lo strangolamento e il soffocamento dovuti a questi gioielli sono sotto la luce dei riflettori fin dagli anni ’90. Il rischio di soffocamento o strangolamento è uno dei pericoli più gravi: la collana potrebbe impigliarsi o avvolgersi intorno al collo del neonato. Gli operatori sanitari e le linee guida pediatriche di numerose organizzazioni sconsigliano l'uso di collane nei bambini piccoli proprio per questi motivi.

Un test effettuato su 15 collane d'ambra ha mostrato che l'80% non si è aperto con una forza di circa 7 kg, che rappresenta la forza media per occludere le vie respiratorie di un bambino piccolo. Proprio per il fatto che le collane d’ambra sono altamente rischiose per il soffocamento del bambino, sono sconsigliate dalla American Academy of Pediatrics in America e dal dipartimento federale della sanità pubblica in Canada. Mettere in guardia i genitori è doveroso: l’Agenzia del farmaco americana ha ribadito la pericolosità delle collanine d’ambra in un comunicato stampa diffuso nel 2018 dopo la morte di un bambino di un anno e mezzo soffocato dalla sua collanina durante un riposino.

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Il secondo rischio legato alle collane d’ambra per i dentini è il rischio che il bambino mangi le pietre in caso la collana si rompa. Anche se molte versioni sono realizzate con perle annodate singolarmente per prevenire la dispersione in caso di rottura, il rischio che una perla si stacchi e venga accidentalmente ingerita resta presente. I commercianti riferiscono che le pietre sono bloccate una a una sul filo; quindi, in caso di rottura non possono sfilarsi e in caso ne cadrebbe solo una. Ovviamente le obiezioni alla sicurezza sono state respinte dai produttori che hanno evidenziato la presenza di chiusure di sicurezza sulle collanine, oltre ai nodini presenti sul filo per bloccare singolarmente ogni pietra.

Un’altra possibile minaccia dovuta alle collane di ambra è la colonizzazione batterica: molti microrganismi si stabilizzano sui gioielli e sulle superfici a contatto con la pelle, con il rischio di causare infezioni. In ospedale, infatti, gli operatori non dovrebbero indossare anelli o bracciali per evitare la trasmissione di batteri.

Avvertenza sicurezza: sorvegliare il bambino

Indicazioni pratiche e comportamenti consigliati

I pediatri sconsigliano l’uso di qualunque collana in bambini con meno di quattro anni, soprattutto se non sono attentamente sorvegliati da un adulto, evitandole categoricamente di notte o durante il riposino. Se proprio le si vuole utilizzare, sarebbe meglio sotto forma di braccialetti o cavigliere, da togliere in ogni caso quando il bambino non viene controllato. Se non siete presenti, per esempio di notte, togliete la collana al bambino.

Riconoscere i segni di soffocamento e saper intervenire rapidamente con le manovre di disostruzione può salvare la vita del tuo bimbo e quella di altri bambini in difficoltà. Il mio dovere è sempre quello di dire di stare attenti: come tutti gli oggetti, anche la collana d’ambra richiede attenzione.

Alternative sicure ed efficaci per la dentizione

La loro utilità è facilmente sostituibile con massaggi gengivali o con l’utilizzo dei bene noti anelli da dentizione. Per alleviare i dolori dovuti alla dentizione, si può ricorrere ad altri metodi, quali gli anelli per la dentizione (che si tengono in frigorifero), gli asciugamani di cotone bagnati e tenuti in frigorifero da dare al bambino per essere mordicchiati o succhiati e il massaggio gengivale.

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  • Massaggiagengive in silicone o legno naturale: accessori morbidi e sicuri da mordicchiare, pensati per dare sollievo alle gengive infiammate.
  • Anelli da dentizione refrigerati (mai in freezer!): offrono un sollievo immediato grazie all’effetto rinfrescante.
  • Massaggio gengivale: con mani ben pulite o usando un’apposita garza sterile, massaggiare delicatamente le gengive può alleviare il dolore.
  • Gel gengivali: solo su consiglio del pediatra, alcuni gel specifici possono essere applicati localmente per lenire le gengive.
  • Farmaci: paracetamolo o ibuprofene (solo dietro consiglio del pediatra) possono essere usati in caso di dolore intenso, febbre o forte irritabilità.
Massaggi e tecniche per alleviare la dentizione

Quale scelta fare?

Se cercate un rimedio per il dolore della dentizione per vostro figlio, è meglio affidarsi a prodotti sicuri e a metodi con evidenze di efficacia. Le collanine di ambra rimangono, per questo, oggetti graziosi da vedere ma praticamente inutili e anzi, a seguire le indicazioni di molti pediatri, potrebbero essere persino pericolose a causa del rischio soffocamento. Se volete comprare questa collana o braccialetto fatelo quindi per la sua estetica e non certo per i motivi terapeutici, ma soprattutto con attenzione!

Per quanto riguarda i fastidi alla bocca, il consiglio pratico è quello di utilizzare i presidi classici che si usano da decine e decine di anni: gli anelli per la dentizione che alleviano il dolore e il massaggio con le dita sulle gengive che può dare sollievo. Se funziona risolverebbe ogni nostro problema notturno!!

Tabella riepilogativa: benefici presunti vs evidenze e rischi

Aspetto Beneficio presunto Prove scientifiche Rischi principali
Riduzione dolore gengivale Sì (per via dell'acido succinico) Non confermato; acido non rilasciato a temperatura corporea -
Migliore qualità del sonno Sì (effetto calmante) Probabile effetto placebo -
Sicurezza Chiusure di sicurezza, nodini Non garantiscono protezione completa Soffocamento, ingestione, strangolamento, colonizzazione batterica

In conclusione, le collane d’ambra rimangono molto diffuse e alcune famiglie ne sono soddisfatte per esperienza personale, ma non ci sono prove scientifiche solide che ne confermino l'efficacia terapeutica. La scelta di usarle dovrebbe essere fatta con consapevolezza dei limiti e dei potenziali rischi e privilegiando alternative sicure consigliate dai pediatri.

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