Rimedi naturali e trattamenti per la cura della stomatite

La stomatite è un'infiammazione della mucosa orale che può coinvolgere le gengive, il palato, la parte interna delle labbra e la lingua. La stomatite aftosa è un’infiammazione della mucosa orale che si manifesta con piccole ulcere dolorose, rossore e bruciore all’interno della bocca.

La stomatite rappresenta uno dei disturbi più comuni e fastidiosi del cavo orale, a qualsiasi età. Si presenta con piccole ulcere dolorose, le ben note afte, che si stima colpiscano 1 persona su 5. Le afte sono delle lesioni tondeggianti o ovali di colorito biancastro, singole o multiple e in genere non sanguinanti.

Cause e fattori scatenanti

La causa esatta della stomatite aftosa non è ancora completamente compresa, ma si ritiene che sia legata a una combinazione di fattori. Il fenomeno infiammatorio che sta alla base della stomatite può essere conseguente alla presenza di fattori predisponenti sistemici o locali: infezioni locali (herpes simplex, herpes zoster, candida albicans), irritanti chimici o fisici (tabacco, radioterapia), malattia da reflusso gastroesofageo, traumi della mucosa durante la masticazione o il lavaggio dei denti ed assunzione di cibi e bevande particolarmente calde, acide o piccanti.

Altri fattori includono carenza di vitamina B12, acido folico e ferro, celiachia e malattie infiammatorie intestinali (morbo di Crohn, rettocolite ulcerosa), squilibri ormonali, reazioni allergiche, secchezza delle fauci (xerostomia) da farmaci, stress. Una forma frequente di stomatite è rappresentata dalla stomatite aftosa ricorrente, che può colpire fino al 30% degli adulti.

Sintomi tipici

La sintomatologia della stomatite è localizzata al cavo orale ed è caratterizzata dalla comparsa di dolore, associato ad arrossamento, gonfiore e comparsa di ulcere orali (afte). Queste ulcere tendono a guarire nell’arco di 1-2 settimane e si localizzano all’interno delle guance, sulla base delle gengive, sul palato, sulla lingua e sulle labbra.

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Il dolore associato alla stomatite abitualmente è intenso, anche sproporzionato rispetto alle dimensioni effettive della lesione mucosa, e tende ad aumentare in caso di sollecitazioni (ad esempio durante la masticazione, l’assunzione di liquidi e il lavaggio dei denti, oppure quando si parla). Spesso la stomatite può associarsi ad altri sintomi tra cui alitosi, ipersalivazione, tumefazione dei linfonodi localizzati al di sotto della mandibola, raffreddore e febbre.

schema: localizzazioni delle afte in bocca

Diagnosi: quando rivolgersi al dentista o al medico

Quando compaiono delle afte all’interno del cavo orale è molto importante consultare il proprio medico o odontoiatra di fiducia per identificarne la causa ed escludere la presenza di patologie locali o sistemiche predisponenti. L’anamnesi è fondamentale per valutare l’andamento clinico della stomatite (episodi precedenti, modalità di insorgenza, durata dei sintomi, caratteristiche del dolore) e per identificare l’eventuale presenza di fattori scatenanti o altre patologie in corso che potrebbero associarsi alla sintomatologia locale.

Quando le manifestazioni cliniche tendono a cronicizzarsi, o se si pone il sospetto di una patologia infettiva o sistemica, alla base delle manifestazioni locali, può essere utile effettuare degli esami di approfondimento tra cui esami colturali, emocromo per la valutazione di un’eventuale carenza di ferro e vitamine, esame microscopico per escludere altre patologie di interesse dermatologico e test diagnostici per la celiachia e altre patologie intestinali o sistemiche.

Trattamenti tradizionali e da banco

Di solito le afte del cavo orale guariscono spontaneamente nell’arco di 1-2 settimane. Se quadro clinico e valutazione diagnostica escludono altre condizioni patologiche causali, il trattamento della stomatite è locale e si basa sull’assunzione di gel o creme da applicare sulla lesione a scopo protettivo, anestetici e antidolorifici per ridurre il dolore, e collutori specifici ad azione antisettica ed antinfiammatoria. Può aiutare l’utilizzo di collutori antisettici per disinfettare la bocca.

Rimedi naturali utili e loro modalità d’uso

I rimedi naturali possono essere un valido alleato per alleviare i dolorosi sintomi della stomatite e accelerare la guarigione delle ulcere. Nei casi più lievi, i cosiddetti rimedi della nonna per la stomatite possono aiutare, ma spesso i soli rimedi naturali non bastano: è fondamentale rivolgersi a un professionista se i sintomi persistono o peggiorano.

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Risciacqui e soluzioni semplici

  • Risciacquo con acqua tiepida e sale: in caso di stomatite può essere utile effettuare, più volte al giorno, dei risciacqui con acqua e sale (sono sufficienti un paio di cucchiaini di sale sciolti in un bicchiere d’acqua tiepida).
  • Soluzione di bicarbonato di sodio: mescolare mezzo cucchiaino di bicarbonato di sodio in un bicchiere d’acqua tiepida e utilizzare questa soluzione per sciacquare la bocca; il bicarbonato ha un’azione alcalinizzante che contrasta l’ambiente acido favorevole alla proliferazione batterica.
  • Succo di limone: oltre a svolgere un’azione altamente disinfettante, contiene una elevata quantità di vitamina C; è possibile preparare del succo di limone e fare degli sciacqui, senza diluire in acqua, per 2-3 volte al giorno (nota: questa pratica può essere irritante in caso di ulcere molto dolorose).

Prodotti naturali applicati localmente

  • Miele: il miele è un antibatterico naturale; applicato direttamente sull’ulcera crea una barriera protettiva che accelera la guarigione e riduce il dolore. Uno studio ha constatato l’efficacia terapeutica del miele confrontandolo con un farmaco antinfiammatorio.
  • Gel di aloe vera: l’aloe vera ha proprietà antinfiammatorie e lenitive; applicato sulla lesione esercita un’azione lenitiva e cicatrizzante che allevia il bruciore. Sebbene il gel da solo non sia sempre efficace, combinato con altri principi attivi può ridurre la frequenza delle recidive e accelerare i tempi di guarigione.
  • Tea tree oil: diluito in acqua, esercita un’azione antibatterica e antinfiammatoria (da usare con cautela, evitando applicazioni pure sulle mucose).
  • Estratto di propoli: la propoli è una sostanza prodotta dalle api che ha proprietà antibatteriche e antinfiammatorie e può essere utile nella gestione topica delle ulcere.
infografica: miele, aloe, bicarbonato, sale - come applicare

Erbe e infusi

  • Camomilla (Matricaria recutita): l’applicazione locale di un estratto di camomilla riduce il dolore associato alle ulcere orali; in uno studio su 45 pazienti l’applicazione regolare ha portato a una significativa riduzione del diametro delle ulcere, del dolore e dell’infiammazione.
  • Salvia: possiede proprietà antibatteriche, antisettiche e cicatrizzanti; un infuso di salvia aiuta a lenire le mucose, a pulire la lingua, a rafforzare le gengive e a contrastare l’alitosi.
  • Calendula e malva: sono alleate preziose contro la stomatite grazie alle loro proprietà lenitive e antinfiammatorie.
  • Tè nero: grazie alla presenza di acido tannico, il tè nero è considerato un buon rimedio naturale.

Sostanze fitoterapiche e nutraceutica

Diverse sostanze derivate dalle piante e nutraceutici mostrano proprietà utili nel trattamento delle ulcere orali. L’estratto di liquirizia, somministrato come collutorio o patch orale, ha dimostrato di ridurre il dolore e abbreviare la durata delle lesioni. Un distillato di Acacia erioloba ha mostrato un modesto beneficio nella riduzione dei tempi di guarigione, probabilmente grazie ai flavoni attivi. La curcumina, presente nella radice della curcuma, possiede proprietà antiossidanti e antinfiammatorie: uno studio ha confrontato un gel a base di curcumina con un farmaco antinfiammatorio topico evidenziando benefici.

Ruolo dell’alimentazione e integrazione

Sicuramente la miglior arma contro questo tipo di infiammazione rimane una corretta alimentazione, che contribuisce a mantenere un buono stato di salute in ogni ambito. La dieta gioca un ruolo importante nella prevenzione e nella guarigione delle afte. Scegliere alimenti ricchi di vitamina C: la vitamina C è essenziale per il sistema immunitario e può aiutare a prevenire le infezioni e favorire la guarigione delle afte. Assicurarsi di avere abbastanza ferro: il ferro è importante per la formazione dei globuli rossi e può aiutare ad accelerare la guarigione delle afte.

Durante il trattamento della stomatite sarebbe opportuno escludere dalla propria dieta alcuni alimenti e bevande che acuiscono gli effetti negativi della stomatite: ad esempio, è bene evitare caffè, cioccolato, zucchero bianco, alcol, cereali raffinati, carni rosse, bevande ed alimenti molto caldi. Evitare cibi acidi o piccanti e cibi duri o croccanti che possono irritare ulteriormente le ulcere.

Stomatite e integratori: è stato ipotizzato che una delle cause della stomatite, specialmente della sua forma ricorrente, possa essere una carenza di vitamina B12. In questi casi può essere utile assumere integratori a base di vitamina B12 per ristabilire l’integrità delle mucose. Alcuni studi hanno preso in considerazione l’efficacia di integratori a base di acidi grassi omega-3, dimostrando che essi possono diminuire la frequenza e la gravità delle lesioni.

tabella: alimenti consigliati e da evitare
Alimenti consigliati Alimenti da evitare
Frutta ricca di vitamina C (limoni, arance), mirtilli, carote, albicocche Caffè, cioccolato, alcol, zucchero bianco
Alimenti ricchi di ferro e vitamine del gruppo B Cibi molto caldi, acidi, piccanti, croccanti
Alimenti morbidi e nutrienti, molta acqua Gomme da masticare frequenti, cibi che provocano microtraumi

Prevenzione e abitudini quotidiane

  • La prevenzione svolge un ruolo fondamentale: curare l'igiene orale e mantenere una buona cura dell'alimentazione.
  • È utile scegliere uno spazzolino morbido e utilizzare un dentifricio privo di sodio laurilsolfato, che può avere un effetto irritante sulle mucose.
  • Evita il fumo e limita l’alcol, riposa a sufficienza e gestisci lo stress: lo stress può contribuire all’insorgenza delle afte.
  • Identificare le cause scatenanti (allergie, intolleranze alimentari, farmaci) è importante per prevenire recidive.

Domande frequenti e quando allarmarsi

Posso curare la stomatite utilizzando soltanto rimedi naturali? In caso di stomatite è importante identificare la causa del processo infiammatorio per intervenire nella maniera più appropriata ed efficace. Spesso è sufficiente rimuovere l’elemento dannoso per vedere regredire i sintomi, ma se i rimedi naturali non bastano è fondamentale consultare il medico o il dentista.

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Cosa fare se ho provato rimedi naturali ma la stomatite non passa? Se i sintomi persistono o peggiorano, è sempre meglio consultare un medico o un dentista per una valutazione appropriata: potrebbero essere necessari esami di approfondimento o trattamenti mirati.

video: come applicare rimedi naturali e risciacqui per afte

Valore di un approccio integrato

Pur in assenza di protocolli clinici standardizzati, l’impiego di rimedi naturali supportati dalla nutraceutica rappresenta una valida opzione complementare nei casi di stomatite aftosa ricorrente. Oltre ai rimedi naturali e casalinghi, esistono prodotti da banco utili per ridurre il dolore e proteggere la lesione; nella maggior parte dei casi, le afte guariscono da sole entro due settimane e non richiedono cure mediche. Tuttavia, è fondamentale consultare il proprio medico soprattutto in caso di recidive o sospetti di patologie associate.

Nello Studio dentistico Bonetti siamo abituati ad ascoltare ogni paziente con attenzione, a valutare la situazione nella sua interezza e a proporre il percorso più adatto (che sia un semplice consiglio o un trattamento mirato). Siamo qui per accompagnarti verso il benessere del tuo sorriso, con la cura e la professionalità che meriti.

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