Cosa fare se si ingerisce una dentiera: rischi, diagnosi e procedure

La maggior parte dei piccoli oggetti che vengono ingeriti accidentalmente, come i denti, attraversa facilmente il tratto digestivo. Tuttavia, è possibile che il dente resti bloccato in qualche punto del sistema digerente e che sia necessario l'aiuto di un medico.

Chi è a rischio e quanto è frequente l'evento

L’ingestione o l’inalazione è sempre involontaria e la categoria più a rischio è quella dei bambini sotto i 15 anni, con apparecchi ortodontici mobili, soprattutto se disabili, mentre fra gli adulti troviamo frequentemente alcolisti, pazienti con disturbi neurologici o mentali o soggetti che fanno uso di sedativi e psicofarmaci. Il paziente anziano poco autosufficiente è particolarmente predisposto all’ingestione o all’inalazione di protesi dentarie, soprattutto se queste perdono nel tempo la loro corretta stabilità. Può succedere? Certamente, ed anche con una certa frequenza.

Sintomi possibili

La sintomatologia può essere a volte del tutto assente come nel caso dell'ingestione del ponte dentario che usualmente viene espulso con le feci e che solo raramente si può bloccare a livello della valvola ileo-ciecale (ed in tal caso l’endoscopia è risolutiva). La sintomatologia, invece, può essere importante e costituire una vera urgenza medica quando il corpo estraneo arriva nell’albero respiratorio o si blocca in esofago o al passaggio faringo-esofageo. In questi casi i sintomi sono realmente importanti e variegati in base anche alla sede d’impatto del corpo estraneo: tosse, disfagia, dolore al collo, ipersalivazione, difficoltà a deglutire, rigurgito di cibo indigerito, ecc.

Pericoli e complicanze

Bisogna accertare la presenza e la sede del protesi dentaria in quanto i rischi di una diagnosi errata o di un intervento tardivo di rimozione del corpo estraneo possono essere gravi (infezione; ascesso retrofaringeo; perforazione dell’esofago, del pericardio, dell’aorta; mediastinite) fino al decesso del paziente. La terapia deve essere tempestiva per evitare le gravi complicanze.

Diagnosi: cosa si fa in ospedale

Il paziente, in caso di dubbio e/o di certezza d’ingestione del corpo estraneo, deve essere inviato immediatamente in Ospedale perché la diagnosi deve essere immediata utilizzando le varie procedure: laringoscopia, esofagoscopia, radiografia senza mezzo di contrasto, TAC, ecc. La diagnosi non è sempre agevole in quanto a volte si tratta di oggetti non radio-opachi, come quelli provvisori in resina. Il medico consiglia generalmente un iniziale approccio attendista, ma potrebbe anche prescrivere una radiografia per valutare la dimensione, la forma e la posizione della protesi.

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radiografia protesi dentaria

Approcci terapeutici: endoscopia, attesa o chirurgia

Se possibile, il primo approccio deve essere possibilmente endoscopico, per passare poi, in caso di fallimento di tale procedura, al trattamento risolutivo chirurgico. Se la protesi ha già superato il piloro ci può essere un atteggiamento di attesa valutando radiologicamente la progressione. In alcuni casi si può assistere all’espulsione dal retto, “senza danni” (Mumoli, 2009).

Ponte dentario bloccato a livello della valvola ileo-ciecale e rimosso mediante colonscopia e ansa da polipectomia (osservazione personale). Ponte dentario bloccato nel bronco lobare inferiore destro in donna di 99 anni. Rimozione, in sedazione assistita, con gastroscopio sottile (Fuji 5.9 mm) per via nasale e con ansa da polipectomia, (osservazione personale). Protesi bloccata al passaggio faringo-esofageo in paziente di 85 anni. Rimozione, in sedazione assistita, con endoscopio standard e ansa da polipectomia (osservazione personale).

Indicazioni pratiche immediate per chi ha ingerito una dentiera

  • Rilassati. Nulla attraversa rapidamente l'organismo.
  • Mantieniti ben idratato e resta in un luogo in cui hai libero accesso al bagno.
  • Se il medico lo consiglia, puoi usare un lassativo per recuperare il dente; assicurati di assumerne la quantità raccomandata, per evitare un'overdose.
  • Segui il consiglio del dottore. È importante considerare seriamente quello che ha da dirti.
  • Il paziente deve essere inviato immediatamente in Ospedale in caso di dubbio e/o di certezza d’ingestione del corpo estraneo.
attesa e monitoraggio in casa

Quando l'oggetto è espulso senza danni

La maggior parte dei piccoli oggetti che vengono ingeriti accidentalmente, come i denti, attraversa facilmente il tratto digestivo. In alcuni casi si può assistere all’espulsione dal retto, “senza danni” (Mumoli, 2009). La presenza accidentale di corpi estranei nel tratto aerodigestivo non è una complicanza rara. Più comunemente si tratta di residui alimentari come ossa di animali o lische di pesce, ma nel paziente anziano è più comune l’ingestione di manufatti protesici odontoiatrici.

Dati e gravità: numeri che danno misura del rischio

In Italia non abbiamo dati certi, ma negli USA ogni anno muoiono circa 1500 persone per ingestione di corpi estranei e al secondo posto ci sono proprio gli oggetti di origine dentaria, ossia protesi e ponti dentari.

Prevenzione: come ridurre il rischio di ingestione o inalazione

Se porti la dentiera, controllala periodicamente per accertarti che sia intatta. Se portate la dentiera, il nostro consiglio è quello di fare un controllo almeno una volta l’anno. La protesi dentaria sia fissa sia rimovibile può rappresentare un tipo speciale di corpo estraneo inalato o ingerito, che richiede l’attenzione di specialisti diversi.

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Tutte le protesi rimovibili vengono rimosse prima di un’anestesia generale o di un intervento chirurgico alla gola, per impedire che si rompano o che vengano inghiottiti o inalati nelle vie aeree. Talvolta, tuttavia, gli anestesisti permettono di indossare le protesi per poter inserire meglio il tubo di ventilazione.

Manutenzione quotidiana della dentiera

Come per i denti naturali, anche la protesi dentaria ha bisogno di una cura orale e di una pulizia continua per prevenire l'insorgere di infiammazioni e infezioni e per proteggere la dentatura da carie e parodontite. È necessario quindi pulire ogni giorno la protesi dentaria in maniera impeccabile per evitare spiacevoli inconvenienti e mantenere un sorriso splendente e in salute. Lavate la protesi almeno una volta al giorno, prima di andare a dormire. Questo passaggio è fondamentale per rimuovere regolarmente i residui di cibo e prevenire l'accumulo di placca. Spazzolate i denti dopo ogni pasto. Utilizzate uno spazzolino per protesi a setole morbide, specificamente indicato per dentiere.

Immergere la protesi in acqua e detergente. Mettete la protesi dentaria in una soluzione a base di acqua tiepida e una compressa detergente specifica per dentiere, stando attenti che l'acqua ricopra completamente la protesi. Sciacquare con acqua corrente. Oltre a pulire la protesi ricordate sempre di lavare anche il contenitore con dell’acqua calda per evitare il proliferarsi di batteri. Ricordate infine di togliere la dentiera durante la notte riponendola nella sua confezione.

pulizia dentiera spazzolino e contenitore

Problemi legati alle protesi e loro trattamento

Talvolta, le gengive al di sotto delle protesi diventano rosse e infiammate e acquistano un aspetto vellutato (stomatite da protesi). L’infiammazione può essere causata dal lievito Candida e potrebbe non essere dolorosa. I soggetti con questo tipo di infiammazione possono presentare dentiere poco adatte, scarsa igiene orale e/o dentiere che si muovono eccessivamente. Il dentista può prescrivere una varietà di antimicotici per uso topico per trattare l’infezione da lievito (Candida) che contribuisce all’infiammazione sotto la protesi.

Se questi disturbi persistono, ci si trova di fronte a problemi maggiori, di solito legati al decubito delle gengive da protesi mobili. Aldilà delle soluzioni terapeutiche citate prima, è necessario rivolgersi con urgenza dal dentista per effettuare il ribasamento della protesi. L’intervento consiste nell’adeguarne la base alle mutate condizioni ossee e gengivali. Il dentista valuterà inoltre lo stato di sofferenza gengivale che si realizza, soprattutto nella parte inferiore, nei portatori di protesi da molti anni.

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Protesi: tipi e considerazioni cliniche

La protesi mobile, nota come dentiera, è utilizzata per rimpiazzare la perdita dei denti. È una soluzione molto comune ed economica. Le dentiere totali o parziali sono utili per le persone che hanno perso tutti o quasi tutti i denti. Anche le dentiere parziali possono essere rimosse e vengono utilizzate da persone che devono sostituire diversi denti, ma che non possono avere o non possono permettersi ponti o impianti.

I ponti, le capsule e gli impianti costituiscono alternative alle dentiere. Possono essere utilizzati impianti per sostituire i denti mancanti. Gli impianti sono apparecchi in metallo inseriti nell’osso mascellare. Oggi gli impianti sono considerati l’opzione ideale perché non si deteriorano e offrono un’ottima alternativa fissa alle protesi parziali rimovibili.

tipi di protesi: dentiera ponte impianto

Esempi clinici e letteratura

MATERIALI E METODI: Viene presentato il caso di un uomo di 95 anni che ha accidentalmente ingerito la sua riabilitazione protesica dentale superiore su impianti. RISULTATI E CONCLUSIONI: Il follow-up ha evidenziato una normale ripresa del paziente, che non ha riportato danni in seguito all’evento o all’endoscopia. Bibliografia: Prolonged Impacted denture in the Esophagus: Gulzar Ahmad Dar e Coll.; The Swallowed Dentures, Irfan Mohamad e coll.; Accidental Ingestion of fixed partial denture, Sulabha AN & Choudhari; A swallowed denture, N Mumoli e Coll., Lancet 2009.

Consigli pratici finali

  1. Se sospetti di aver ingerito una dentiera o una sua parte, contatta subito un medico o recati in pronto soccorso.
  2. Non tentare manovre casalinghe invasive senza indicazione medica.
  3. Se non ci sono sintomi gravi e il medico lo consiglia, può essere possibile un approccio iniziale di attesa con monitoraggio radiologico della progressione.
  4. Mantieni una corretta igiene della protesi e controlli regolari dal dentista per ridurre il rischio di ingestione dovuta a mobilità o deterioramento della protesi.
  5. Segui le istruzioni del medico per l’uso di lassativi solo se raccomandati.
intervento endoscopico rimozione protesi

Ricorda: la rapidità nella valutazione medica e la corretta manutenzione della protesi sono gli elementi chiave per ridurre rischi e complicanze in caso di ingestione.

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