
L’apparato boccale degli insetti è estremamente vario e rappresenta la chiave per comprendere come diverse specie si alimentano e interagiscono con l’ambiente. Le differenze tra apparati masticatori, pungente-succhianti, succhiatori lambenti e i loro adattamenti evolutivi spiegano i diversi regimi dietetici: fitofagia, zoofagia, ematofagia e consumo di liquidi zuccherini. Il modello base è costituito da labbro superiore, due mandibole, due mascelle e labbro inferiore, ma nel corso dell’evoluzione si sono sviluppate modifiche complesse che permettono di perforare tessuti vegetali o estrarre liquidi da vertebrati, insetti o fiori.
Ha la funzione principale di prendere e triturare il cibo. Nella forma tipica è composto da labbro superiore, due mandibole, due mascelle, una lingua ed un labbro inferiore; in alcuni gruppi il labbro inferiore è prensile. Le mandibole sono usate per scalfire vegetali o per aggredire prede, le mascelle partecipano alla lavorazione insieme alla saliva per formare il bolo alimentare. Le mandibole e le mascelle sono chiuse dal labbro superiore e dal labbro inferiore, entrambi membranosi.
Nei rincoti, le mandibole e le mascelle si trasformano in stiletti; il labbro inferiore prende il nome di rostro e forma un astuccio in cui vengono riposti gli stiletti a riposo. Nell’insieme, questo apparato permette una lavorazione della materia organica che va dalle foglie alle strutture strutturali dei tessuti delle piante. SINTOMI SU PIANTE DA APPARATO BOCCALE MASTICATORE indicano la presenza di erosioni fogliari tipiche dei bruchi; i vespidi possono rompere gli acini grazie alle possenti mandibole, mentre le api, prive di apparato masticatore, non scalfiscono gli acini. Se l’apparato boccale masticatore è presente, la sua azione determina danni e sintomi specifici sulle piante.
Nella descrizione generale, il bolo alimentare si ottiene dall’azione combinata delle mandibole, mascelle e saliva. Le modifiche evolutive di questo apparato nei vari gruppi permettono di adattarsi a diversi regimi trofici: i mandibole e le mascelle possono essere trasformate e azionare una spezzatura efficace del cibo, mentre la saliva concorre al bolo alimentare. Nei Ditteri inferiori, l’epifaringe può presentarsi come una forma di stiletti allungati, contribuendo all’azione perforante.
Nell’apparato pungente-succhiante la funzione principale è perforare tessuti e succhiare liquidi. Nei zanzare esiste il meccanismo di pungente-succhiante con labbro superiore trasformato in uno stiletto allungato; le mascelle e mascelle trasformate in stiletti boccali allungati formano canali, insieme alla prefaringe allungata. Il labbro inferiore è stiliforme ripiegato davanti a una doccia per raccogliere gli stiletti. L’azione pungente-succhiante nelle femmine di zanzara avviene in due fasi: perforazione dei tessuti con gli stiletti mentre il labbro inferiore si ripiega a gomito; emissione della saliva con funzione anticoagulante e predigerente attraverso la prefaringe, poi attivazione della suzione.
Leggi anche: struttura ossea dell'angolo mandibolare
Nei rincoti, l’apparato boccale pungente-succhiatore presenta differenze: labbro superiore forma una breve lancetta guida, mandibole allungate trasformate in stiletti, mascelle trasformate in stiletti che formano due canali interiore e posteriore; manca palpi mascellari; labbro inferiore prende il nome di rostro che forma un astuccio per riporre gli stiletti a riposo; mancano palpi labiali. L’azione pungente-succhiante si svolge avvicinando la punta del rostro ai tessuti vegetali, infilando i stiletti mandibolari e mascellari accostati tra loro nei tessuti vegetali.
Nei lepidotteri adulti, l’apparato boccale succhiante è formato da labbro superiore con funzione ridotta, mandibole di piccole dimensioni e mascelle con galee molto sviluppate che formano una spiritualmbra (spiritromba). L’apparato boccale lambente-succhiante, tipico di imenotteri apoidei adulti (api), presenta labbra anteriori con scarsa funzione di taglio, mascelle prive di dentellature e palpi mascellari ridotti; il labbro inferiore forma la ligula, una lingua per leccare liquidi zuccherini prima di succhiarli. Le API hanno galee delle mascelle sviluppate per modellare la cera, e il labbro inferiore lambente permette di lambire nettare e succhiarlo con l’ausilio della ligula.
Le differenze tra i gruppi riflettono i diversi regimi dietetici: gli animalisti e i fitofagi hanno adattamenti specifici per perforare tessuti o assorbire succhi, con una relazione stretta fra morfologia e comportamento alimentare. Nei ditteri ematofagi o predatori, l’epifaringe è meno coinvolta nella perforazione, salvo Culicidae dove l’epifaringe si allunga e partecipa alla puntura. Nei Culicidae, l’epifaringe è allungata come uno stiletti, partecipando alla puntura; negli altri gruppi è meno sviluppata in lunghezza. Le lacinie e i palpi mascellari hanno ruoli funzionali variabili a seconda del gruppo, con sessual dimorfismo presente in alcuni casi.
L’apparato boccale lambente-succhiante si usa per predare liquidi vegetali o animali, come nettare, linfa o siero. Nei gruppi con questa funzione, i labelli sono espansi carnosi ed elastici, spesso formando un angolo con l’asse del prementum. I labelli formano una distale espansione isodiametrica o allungata a seconda del gruppo. I palpi labiali partecipano a funzioni sensoriali e, in alcuni gruppi, sono dimorfi. Dal labbro inferiore si origina la ligula, una specie di lingua che permette di leccare liquidi prima di succhiarli.
La spiritromba, organo spirotromba che si avvolge su se stesso, convoglia nettare verso cavità boccale tramite un canale interno. Nei ditteri, la saliva facilita la dissoluzione del substrato alimentare: in molte specie la saliva contiene enzimi che predigeriscono i nutrienti. L’apparato boccale lambente-succhiante è comune in lepidotteri (farfalle) e in api che si nutrono di liquidi zuccherini, ma la sua presenza varia notevolmente tra ordini, riflettendo le diverse strategie alimentari e i bisogni metabolici.
Leggi anche: impatto dei cambiamenti ossei sull'estetica del viso
Leggi anche: Esercizi efficaci per i muscoli della mascella
tags: #anatomia #mandibola #e #mascella #insetti
