Storia del primo spazzolino elettrico venduto negli USA

Lo spazzolino da denti ha una storia antica e articolata, che va dai rametti masticati dell'antichità ai moderni dispositivi smart. Tra tutte le tappe evolutive, l'arrivo del primo spazzolino elettrico sul mercato statunitense segna un passaggio cruciale nell'igiene orale moderna.

Origini antiche dello spazzolino

Il più antico spazzolino conosciuto è stato utilizzato in Cina intorno al 1600 a.C.. Gli abitanti di Sumer, in Mesopotamia, utilizzavano lo spazzolino già intorno al 3000 a.C., come è stato scoperto in una tomba egizia. Il primissimo tentativo sembrerebbe risalire al 3000 a.C.

I bastoncini da masticare, gli spazzolini di ramoscelli o gli spazzolini di legno erano fatti con le estremità masticate di ramoscelli. In Cina invece è documentato l'uso di bastoncini da masticare, fin dal 1600 a.C. I ramoscelli venivano masticati fino a sfilacciarne la parte finale, per ottenere le setole. Per gli indiani era la punta del ramoscello di Azadirachta masticata fino a quando non diventava morbida e flessibile, per i musulmani quella dei ramoscelli dell'albero Salvadora persica, cui venivano riconosciute proprietà antisettiche.

Dagli scavi archeologici è emerso che come primi spazzolini venissero usati piume di uccelli, ossa di animali e addirittura aculei di porcospino. Alcuni spazzolini antichi sono stati trovati perfino nelle tombe degli antichi Egizi, dove si usava anche una rudimentale pasta dentifricia.

Dallo spazzolino tradizionale alla produzione di massa

Il primo spazzolino da denti moderno è stato inventato da William Addis di Clerkenwell nel 1770, in Inghilterra. Nel 1780 questo spazzolino fu prodotto in serie e divenne noto come “spazzolino Wisdom”. Il primo brevetto per il design di uno spazzolino da denti fu concesso a H.N. Wadsworth nel 1857.

Leggi anche: Tecnologie e Procedure di Controllo Aeroportuale

Per secoli le setole erano realizzate con peli di maiale o di cinghiale e i manici in osso. Le setole naturali sono state sostituite piano piano dalle setole in fibre sintetiche, precisamente in nylon, introdotto nel settore dell'igiene orale nel 1938. La produzione di massa dello spazzolino da denti si è veramente diffusa solo con la Seconda Guerra Mondiale: i soldati dovevano lavarsi i denti la mattina e mantennero questa pratica anche dopo la guerra.

Storia spazzolini antichi e ramoscelli

Le prime idee di spazzolino elettrico: Svizzera e Broxodent

Il Dr. Philippe-Guy Woog, un dentista svizzero, inventò il primo spazzolino elettronico nel 1939. Ebbe l’idea del dispositivo come mezzo per assistere i pazienti che non avevano il movimento o la destrezza necessari per lavarsi i denti in modo più accurato. Fu solo nel 1954 che lo spazzolino elettrico venne inventato dal Dr. Philippe Guy Woog in Svizzera. Chiamato Broxodent, questo primo spazzolino elettrico era progettato per persone con capacità motorie limitate, così come per pazienti sottoposti a trattamento ortodontico.

Il Broxodent era dotato di un generatore che forniva energia a una testina oscillante che puliva i denti muovendosi avanti e indietro ad alta frequenza. Riceveva l’elettricità da un cavo che poteva essere collegato a una presa elettrica e disponeva di un interruttore che dava agli utenti la possibilità di controllare la velocità di rotazione della testina. Il Broxodent era completamente funzionante ma presentava limitazioni: si collegava direttamente a una presa a muro e le setole nei primi anni erano piuttosto dure.

L'arrivo negli Stati Uniti e la commercializzazione

Negli USA, il Broxodent arrivò intorno al 1959 grazie al lavoro della E.R. Squibb e della Sons Pharmaceuticals. L’azienda Squibb negli Stati Uniti fu la prima a promuovere uno spazzolino elettrico. Fu chiamato “Broxodent” e venne commercializzato ai consumatori.

Pur essendo stato il primo ad essere commercializzato, il Broxodent fu rimpiazzato presto sul mercato dal General Electric Toothbrush automatico, nel 1960. Il manico del General Electric Toothbrush era tuttavia molto ingombrante, di grandezza simile a una torcia elettrica. Nello stesso tempo, il Broxodent necessitava di un voltaggio non comune all’interno dei bagni di casa comuni.

Leggi anche: guida pratica alla retribuzione e malattia per odontotecnici

Broxodent e General Electric Toothbrush storico

Diffusione e ostacoli iniziali

Fu solo negli anni ’60 che gli spazzolini elettrici acquisirono una diffusione capillare, nonostante il Broxodent fosse stato il primo spazzolino elettronico. Ciò fu in parte dovuto al costo elevato del dispositivo, che impediva alla maggior parte dei consumatori di poterselo permettere. Inoltre, molte persone erano scettiche sull’efficacia degli spazzolini elettronici e preferivano utilizzare i più tradizionali spazzolini manuali.

Per un po' di tempo si è provato a commercializzare gli spazzolini elettrici con batteria usa e getta: quando si esauriva, non si poteva ricaricare. Dopo il trend dell'usa e getta si è pian piano passati allo spazzolino collegato alla corrente elettrica fino ad arrivare alle testine intercambiabili. Il primo modello non aveva un vantaggio riguardante la durata di utilizzo; con l'evoluzione tecnologica si è poi arrivati a batterie ricaricabili e a dispositivi a bassa tensione più pratici e sicuri per l'uso domestico.

Evoluzione tecnologica: dagli anni ’80 agli spazzolini smart

Durante gli anni ’80 e ’90, gli spazzolini elettrici iniziarono ad acquisire popolarità man mano che la tecnologia per alimentarli migliorava e i prezzi scendevano rendendoli più accessibili ai consumatori. Oggi esistono spazzolini ultrasonici che emettono onde ad alta frequenza: per essere classificato come ultrasonico, uno spazzolino elettrico deve emettere almeno 20.000 Hz. Queste vibrazioni sono molto efficaci per rimuovere la placca e altri residui bloccati sui denti.

Oggi esistono perfino gli spazzolini smart che possono avere un timer per farci capire quanto tempo dobbiamo ancora spazzolare, oppure degli schermi LCD che ci informano sulla carica della batteria. Oral-B Genius X è un esempio emblematico: è il primo spazzolino con intelligenza artificiale, che riconosce il tuo stile di spazzolamento, guidandoti per migliorarlo ogni giorno e aiutandoti a non tralasciare nessuna zona della bocca. Dispone, infatti, della funzione Guida Smart che indica in tempo reale come migliorare le proprie abitudini di utilizzo, verificandone i progressi, anche tramite una comoda app.

Spazzolino elettrico moderno con app e AI

Vantaggi degli spazzolini elettrici per i consumatori

  • I movimenti rapidi e le onde ultrasoniche emesse dagli spazzolini elettrici sono eccellenti per eliminare la placca e i residui dentali. Sono molte volte più efficaci di uno spazzolino manuale.
  • Le persone con movimenti limitati troveranno che l’uso di uno spazzolino elettrico le aiuterà a mantenere i denti più puliti nonostante le loro capacità motorie limitate. Le persone che soffrono di artrite, sindrome del tunnel carpale o disabilità dello sviluppo possono trarre grande beneficio.
  • Molti spazzolini elettrici sono dotati di un timer integrato, così saprai esattamente quando dovresti smettere di spazzolare.
  • Sono ottimi per i bambini e, nel lungo periodo, meno costosi perché serve sostituire solo la testina invece dell’intero spazzolino.

Considerazioni finali sulla diffusione negli USA

Broxodent e General Electric Toothbrush sono stati due spazzolini iconici per decenni e hanno tracciato la strada per gli attuali dispositivi. Anche se il Broxodent rimase sul mercato per molti anni, fu oscurato da spazzolini a bassa tensione più pratici e competitivi. Negli anni successivi, lo sviluppo delle batterie ricaricabili, delle testine intercambiabili e delle tecnologie ultrasoniche e smart ha trasformato lo spazzolino elettrico in uno strumento di uso comune e sempre più efficace per la salute orale.

Leggi anche: esplorare il complesso ipogeo di Frasassi e il Tempio del Valadier

Documentario sulla storia dello spazzolino elettrico e il Broxodent
Anno Evento chiave
1600 a.C. Uso dei bastoncini masticati in Cina
1780 William Addis produce in serie lo spazzolino in Inghilterra
1939 Dr. Philippe-Guy Woog inventa il primo spazzolino elettronico (prototipo)
1954-1959 Broxodent commercializzato; arriva negli USA (E.R. Squibb)
1960 General Electric introduce il proprio spazzolino elettrico
1980-2000 Diffusione di massa, miglioramento batterie e tecnologia

Questa evoluzione dimostra come un'invenzione concepita per esigenze cliniche e di assistenza sia riuscita, nel tempo, a integrare innovazioni tecnologiche e a trasformarsi in uno strumento domestico essenziale per milioni di persone negli Stati Uniti e nel mondo.

tags: #storia #primo #spazzolino #elettrico #venduto #negli

Post popolari: