
A realizzare gli apparecchi ortodontici, le protesi dentali e gli altri dispositivi da installare in bocca per i denti, non è il dentista che si occupa solo della cura degli stessi, ma una figura tecnica specializzata che lavora in collaborazione con l’ortodontista.
Questa figura professionale è oggi molto ricercata e ben pagata ed è una figura chiave, anche se lavora normalmente “dietro alle quinte”. Un unico odontotecnico può lavorare per diversi dentisti o anche per uno solo in base al carico di lavoro, in ogni caso difficilmente nel 2021 una figura di questo tipo resta inoccupata a lungo.
L’odontotecnico può essere il titolare di un laboratorio o un impiegato presso uno di questi. Egli è per certi versi il “meccanico” dei dentisti, visto che è lui che materialmente realizza le protesi dentarie, gli apparecchi, i bite e tutti quei dispositivi che si inseriscono in bocca per la correzione o per la cura dentale.
Per realizzare i suoi piccoli capolavori, questa figura utilizza strumentazioni avanzate con tecnologie di ultima generazione e le sue capacità manuali. Egli si occupa di progettare il prodotto, di realizzarlo e di verificare che “calzi” bene al paziente in questione.
L’odontotecnico progetta e realizza i dispositivi medici, come protesi dentarie e apparecchi ortodontici, sulla base delle impronte dentali e delle radiografie fornite dall’odontoiatra.
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È un professionista a cui sono richieste conoscenze in anatomia dell’apparato boccale, in biomeccanica, in fisica e in chimica. Vista la particolarità e le dimensioni ridotte dei manufatti su cui lavora, è richiesta precisione, manualità e dimestichezza nell’utilizzo di tecnologie e strumenti per costruire, levigare e rifinire diversi tipi di protesi (provvisoria, fissa e mobile).
Qualunque siano le indicazioni trasmesse del dentista, l’odontotecnico ha il compito di costruire dispositivi medici che restituiscano funzionalità ed estetica al cavo orale, personalizzando le protesi per rispondere alle diverse esigenze dei pazienti.
Per poter fare l’odontotecnico, sia come dipendente che come titolare di laboratorio, è necessario ottenere un diploma. Il percorso didattico è normalmente (in Italia almeno) strutturato in 3 anni più altri 2.
Al termine dei primi tre anni è possibile sostenere un esame per il conseguimento della qualifica di Operatore Meccanico del settore Odontotecnico. Dopo il triennio, dopo aver sostenuto un esame, lo studente ottiene un diploma di Operatore Meccanico nel settore Odontotecnico. Con questo titolo egli potrà esercitare la professione come dipendente presso un laboratorio altrui.
Solo conseguendo il diploma dopo i 5 anni, lo studente potrà lavorare in modo autonomo o diventare titolare dello studio. Anche dopo gli altri due anni, ovviamente, bisognerà sostenere un esame abilitativo.
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Il quinquennio della scuola odontotecnica è una scuola di specializzazione para-sanitaria quinquennale che prevede discipline tecnologiche. L’interno ciclo formativo offre la possibilità di apprendere i segreti del mestiere maturando esperienze attraverso attività di laboratorio e tirocini esterni.
Durante il percorso formativo lo studente apprende conoscenze in anatomia dell’apparato boccale, in biomeccanica, in fisica e in chimica, nonché competenze pratiche legate alla progettazione e alla realizzazione delle protesi.
Il lavoro di odontotecnico è ben remunerato al giorno d’oggi, parliamo infatti di uno stipendio circa di 1.700 euro al mese. Durante lo svolgimento del suo lavoro è in laboratorio e lavora individualmente, quindi non deve stare a contatto con la clientela se non per il minimo indispensabile.
Il tipo di diploma di scuola superiore non è una discriminante. Esistono anche degli istituti superiori con indirizzo odontotecnico. Il vantaggio di chi sceglie questo tipo di scuola superiore è quello di entrare da subito in contatto con la professione.
Il biennio dei percorsi di istruzione professionale comprende 2112 ore annuali: 1188 ore di attività e insegnamenti di istruzione generale e 924 ore di attività e insegnamenti di indirizzo, incluse le ore destinate ai laboratori. Per il triennio, ogni anno scolastico (terzo, quarto, quinto) comprende 1056 ore annuali, di cui 462 destinate agli insegnamenti dell’area generale comune a tutti gli indirizzi e 594 destinate agli insegnamenti specifici per i singoli indirizzi.
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Le scuole possono utilizzare fino a 264 ore per personalizzare gli apprendimenti, realizzare il progetto formativo individuale e possono attivare percorsi per le competenze trasversali e l’orientamento, i cosiddetti PCTO, già dalla seconda classe.
È richiesta precisione, manualità e dimestichezza nell’utilizzo di tecnologie e strumenti per costruire, levigare e rifinire diversi tipi di protesi. Ha una propensione alla precisione e alla manualità per impiegare le strumentazioni.
Tra le figure professionali più richieste del settore cui accedere anche con livelli di istruzione post-diploma: odontotecnici, operatori di attività commerciale del settore odontoiatrico e odontotecnico, informatori scientifici presso le ditte del settore, titolari di laboratorio odontotecnico.
Potrai lavorare in laboratorio come dipendente o aprire un laboratorio come titolare dopo il completamento del percorso quinquennale e il superamento dell’esame abilitativo. L’odontotecnico può lavorare per diversi dentisti o per uno solo in base al carico di lavoro, ed è normalmente inquadrato come artigiano.
C’è una grande differenza tra odontoiatra e odontotecnico. L’odontotecnico è il professionista responsabile dell’esecuzione e della fornitura al medico odontoiatra di diversi tipi di protesi. L’odontoiatra cosa fa? Si tratta di uno specialista che opera in ambito sanitario, esegue diagnosi e terapia delle malattie o anomalie dei denti, della bocca, delle ossa mascellari e dei relativi tessuti.
Un’altra domanda che ci viene rivolta spesso è se ci sia differenza tra dentista e odontoiatra. Invece, c’è una grande differenza tra odontoiatra e odontotecnico. Quindi, il dentista è un medico? La risposta è sì. Infatti, il percorso di studi dura 6 anni come quello in medicina.
Per chi volesse intraprendere il percorso di odontoiatria, si tratta del corso di laurea in Odontoiatria e protesi dentaria, ad accesso programmato. L’esame di Stato per odontoiatria è stato abolito con il decreto interministeriale 653/2022, a partire dall’a.a. 2023/24. L’esame, prima della discussione della tesi, prevede una prova pratica valutativa delle competenze professionali acquisite durante il tirocinio.
Diventare odontotecnici non è difficile, ma neanche scontato: ci vogliono impegno, dedizione e attenzione. Di sicuro la formazione erogata tramite le scuole online è la più accessibile e, considerando tutto, anche la più semplice. Non tanto perché le materie siano diverse (non è così) o perché i docenti più clementi, quanto per il fatto che la formazione è più mirata ed individuale, quindi più facilmente affrontabile.
Lo studente interessato dovrebbe privilegiare percorsi che offrano esperienze di laboratorio e tirocini esterni, perché l’interno ciclo formativo offre la possibilità di apprendere i segreti del mestiere maturando esperienze attraverso attività di laboratorio e tirocini esterni.
| Fase formativa | Durata | Esito |
|---|---|---|
| Primo triennio | 3 anni | Qualifica di Operatore Meccanico del settore Odontotecnico (dopo esame) |
| Biennio successivo | 2 anni | Diploma quinquennale e abilitazione per esercizio autonomo (dopo esame) |
| Tirocini e laboratori | Durante tutto il quinquennio | Esperienza pratica e competenze tecniche |
Le prospettive d’impiego per un odontotecnico non sono semplici da decifrare, ma questa figura rimane tra le più richieste del settore e può offrire occupazione stabile e possibilità di avviare un laboratorio proprio.
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