Come funziona il bite dentale automodellante per bruxismo

Il bite dentale è un dispositivo odontoiatrico realizzato in materiale plastico (resina). Si inserisce sui denti superiori o inferiori e serve a modificare le modalità attraverso le quali i denti vengono a contatto. Il bite dentale si rivela essere molto più di un semplice accessorio per la bocca: è un investimento nel proprio benessere, un passo verso una vita più confortevole e senza dolore.

Che cos'è il bite automodellante

Disponibili in farmacia, i bite dentali notturni automodellanti si adattano alla dentatura grazie a materiali termoplastici che si modellano con il calore. Il miglior bite per denti disponibile in farmacia è quello modellante. È creato, infatti, con un materiale termoplastico che si adatta perfettamente alla forma della tua dentatura. Basta tenerlo a mollo in acqua bollente per pochi secondi, in modo che la resina diventi morbida. Dopodiché, lo inserisci sui denti per farne un calco preciso.

Immagine di un bite automodellante riscaldato e modellato sulle arcate

Perché usare un bite per bruxismo

Il bruxismo è una condizione caratterizzata dal digrignamento involontario dei denti durante il sonno. Il bite per il bruxismo ha il compito di “mettersi in mezzo” e di evitare che le due arcate dentali si tocchino. Il bite dentale per bruxismo, inoltre, rilassa la muscolatura facciale, evita la progressiva corrosione dello smalto dei denti e scongiura il rischio di infezioni gengivali.

  • Protegge i denti dall'usura e da eventuali fratture dentali che potrebbero verificarsi.
  • Trasferisce la forza esercitata dai muscoli su di esso, piuttosto che sui denti, allentando la tensione e permettendo ai muscoli mandibolari e cervicali di rilassarsi.
  • Permette di mantenere il corretto spazio occlusale; scaricare la forza esercitata dai muscoli sulla placca di resina piuttosto che sui denti; rilassare i muscoli mandibolari e cervicali; preservare lo stato dei denti e di non aggravare il loro deterioramento.

Meccanismi d'azione proposti

Rispondere a questa domanda è più complicato di quanto possa sembrare, in quanto anche in tale ambito non vi sono ancora delle certezze assolute. Nel corso del tempo sono stati avallati vari meccanismi d'azione, tramite i quali si potrebbe pervenire ad una spiegazione più concreta circa il funzionamento del bite come apparecchio.

  1. Fino ad alcuni anni fa, si riteneva che il meccanismo principale di funzionamento del bite fosse legato alla correzione della malocclusione dentale.
  2. Un'altra ipotesi riguarda la correzione della posizione della mandibola: il bite dentale potrebbe essere la soluzione migliore per correggere tali difetti, consentendo alla mandibola di acquisire una posizione più naturale.
  3. C'è chi sostiene che il funzionamento del bite sia focalizzato sulla modifica della percezione dei contatti dentali che si verifica a seguito dell'impiego dell'apparecchio.
  4. Ulteriore ipotesi si basa sull'assunto che la presenza di un bite dentale tenda a modificare temporaneamente la posizione della mandibola, consentendo alle articolazioni e ai muscoli masticatori di attivarsi ed essere sollecitati diversamente.
  5. Occhio anche all'effetto placebo. Diversi studi scientifici ne avrebbero confermato la validità, dopo che ai pazienti era stato fatto utilizzare un bite finto.

Tipologie di bite e quando scegliere l'automodellante

I bite dentali sono classificabili in tre categorie: personalizzati: realizzati su misura dal dentista, dopo aver preso l’impronta e aver diagnosticato il problema; automodellanti: mascherine termoplastiche in resina che si adattano alla propria impronta dentale; preformati (detti anche bite preconfezionati): placche in resina con una conformazione standard.

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Il bite da farmacia per bruxismo è un’efficace alternativa al bite personalizzato creato dal dentista. Puoi ricorrere a questo bite per denti se il tuo è un bruxismo lieve, curabile con un apparecchio semi-standard. Il principale vantaggio del bite da farmacia è che ha un costo nettamente inferiore rispetto a quello di un dentista.

Il bite morbido invece è efficace solo contro il bruxismo, perché preserva i denti dall’usura, ma non è altrettanto efficace per contrastare i problemi legati alla malocclusione. I bite preformati, acquistabili in farmacia, sono i più economici ma anche i meno personalizzati. Il loro costo oscilla tra i 20 e i 70 euro. Un gradino sopra ci sono i bite automodellanti, realizzati in materiali termoplastici come resina o silicone dopo una visita specialistica. Costano tra i 40 e i 120 euro.

Confronto tra bite personalizzato, automodellante e preformato

Limiti, controindicazioni e rischi

Sebbene sia un dispositivo generalmente sicuro, l'uso improprio o l'acquisto di dispositivi non adeguati possono causare problemi come danni ai tessuti orali, dolori mandibolari o difficoltà respiratorie. Il bite dentale, diurno e notturno, pur essendo uno strumento terapeutico abbastanza semplice da utilizzare, non è esente da possibili controindicazioni.

Le controindicazioni sono legate più che altro al bilanciamento del bite: se non fatto a regola d’arte e dopo una serie di esami che solo il dentista può prescrivere, è possibile accusare una serie di disturbi muscolari nella zona temporo-mandibolare e persino un peggioramento della sintomatologia. Inoltre, è importante sottolineare che i bite preformati e automodellanti possono creare problemi occlusali, muscolari e di postura, oltre a originare un vero e proprio spostamento dei denti.

Modalità d'uso e posizione del bite

Uno dei dubbi più comuni riguarda la posizione del bite. Esistono modelli per arcata inferiore o superiore, e la scelta dipende dalle esigenze individuali e dalle indicazioni del dentista. Deve essere realizzato esclusivamente per l’arcata inferiore: solo questa infatti è la componente mobile della bocca e grazie a ciò la mandibola può andarsi a posizionare dove più la muscolatura è in posizione di riposo.

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I dentisti consigliano i bite alti e con un buono spessore. Quelli sottili, infatti, rendono difficile il rilassamento della muscolatura durante il digrignamento. Attenzione, però, a che il bite non sia troppo alto. In questo caso, infatti, si rischia di tenere le arcate “aperte”.

Igiene, manutenzione e durata

Trovandosi sempre a contatto con la bocca, il bite deve essere sottoposto regolarmente ad un’attenta pulizia, altrimenti rischia di trasformarsi in un veicolo di germi e batteri. Per una corretta igiene, si consiglia di lavare il bite prima di indossarlo e dopo l’uso, strofinandolo delicatamente con spazzolino da denti e dentifricio. Basta utilizzare uno spazzolino a setole morbide e un po’ di dentifricio per strofinarlo delicatamente.

Quando non lo utilizzi, conserva sempre il bite nella sua custodia rigida e ventilata fornita dal dentista. La durata media di un bite dentale personalizzato varia tra 1 e 5 anni, a seconda della frequenza di utilizzo, del tipo di materiale e della cura dedicata alla sua manutenzione. Segnali come deformazioni, incrinature del materiale o fastidi durante l’uso possono indicare che è arrivato il momento di sostituirlo.

Dimostrazione pratica: come modellare un bite automodellante

Prezzi e dove acquistare

Bite notturno in farmacia: disponibili a prezzi accessibili, tra i 20 e i 50 euro. Il costo di un bite dentale può variare notevolmente in base a diversi fattori: tipologia di dispositivo; tecnologie impiegate; materiali utilizzati; complessità del caso clinico.

Bite notturno dal dentista: realizzato su misura, assicura una migliore aderenza e protezione. Il prezzo dei bite del dentista è più alto e va da un minimo di 150/200 euro a un massimo di 500/600 euro per singolo bite. Se inizialmente il costo di un bite personalizzato può sembrare elevato, i benefici in termini di sollievo dai dolori e prevenzione dei danni dentali superano di gran lunga l’investimento economico.

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Quando rivolgersi allo specialista

Se soffri di bruxismo, sapere come scegliere il bite per denti può tornarti utile. Per una diagnosi corretta è di fondamentale importanza rivolgersi agli specialisti, perché questi sono segnali e sintomi tipici anche di altre patologie. Chi si occupa di individuare e curare questi disturbi è lo gnatologo, che è lo specialista con competenze specifiche per quanto riguarda le articolazioni della bocca e tutti gli organi ad essa connessi.

Un componente essenziale della terapia è il controllo regolare da parte del dentista. Con visite periodiche, lo specialista può monitorare i progressi, verificare la corretta funzionalità del dispositivo e apportare modifiche se necessario.

Note pratiche finali

Il bite dentale per bruxismo impedisce lo sfregamento diretto tra le due arcate e, di notte, assorbe le tensioni del bruxismo, riducendo l’usura dello smalto dentale e rilassando i muscoli mandibolari. Se hai notato dolori ai muscoli della faccia al risveglio, acufeni, difficoltà nella masticazione o tensione al collo, se qualcuno ti ha detto che digrigni la notte, potresti aver bisogno di un bite. Non ignorare i sintomi: anche piccoli fastidi possono portare a problemi più gravi se non affrontati in tempo.

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