Uso fluoresceina in terapia miofunzionale e dispositivi monouso: approcci, strumenti e integrazioni cliniche

Il TMF (Trattamento Miofunzionale) è una terapia di rieducazione-educazione delle funzioni orali come suzione, deglutizione, masticazione, respirazione, fonazione, mimica e gusto.

La funzione modella l’osso e ne dirige la crescita.(Roux e Wolf 1890)

Lo SPOT è un recettore trigeminale, che deve essere “acceso” e stimolato solo dalla punta della lingua, durante la deglutizione e anche quando è a riposo con la bocca chiusa.

La stimolazione di questo punto determina la produzione dei vari mediatori, dalla Serotonina, la cui mancanza coinvolge la memoria, il controllo del dolore fino alla depressione e al morbo di Alzheimer, alla Acetilcolina, implicata nel sonno e memoria, alla Dopamina, la cui carenza porta al Parkinson, alla Noradrenalina, che permette la comunicazione tra i neuroni.

La sostanza forse più importante che viene stimolata dallo schiacciamento dello SPOT è la Melatonina: il “regolatore del sonno”, ma che controlla anche l’immunità, la secrezione di prolattina, e previene l’osteoporosi e l’invecchiamento.

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LE CAUSE di questo squilibrio muscolo oro-faciale (SMOF) DEVONO ESSERE INTERCETTATE PRECOCEMENTE per evitare meccanismi di compenso che a lungo andare alterano la funzionalità respiratoria, posturale, ortodontica, alimentare, articolatoria del bambino, che diventerà poi adulto.

Una particolare attenzione deve essere posta alla presenza di vizi orali (succhiamento del dito, ciuccio, vestiti, morsicatura unghie e labbro), che devono essere eliminati prima di intraprendere qualsiasi tipo di terapia sia essa mio funzionale che ortodontica.

L’odontoiatra sa come si possono eliminare! Con piccoli trucchi e magie…

Il trattamento miofunzionale rappresenta l’intervento di prima elezione, per risolvere alcune alterazioni dello SMOF.

E’ una terapia coadiuvante l’ortodonzia, sono le alterazioni della deglutizione a determinare molti problemi ortodontici.

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Le problematiche di tipo ortopedico e posturale trovano soluzione positiva grazie al trattamento combinato, fisioterapico a livello delle catene muscolari, e miofunzionale sul complesso muscolare oro-facciale.

L’OBIETTIVO del trattamento miofunzionale è, inoltre, quello di FAVORIRE LA RESPIRAZIONE NASALE E L’EDUCAZIONE A CORRETTE ABITUDINI ALIMENTARI.

Il TRATTAMENTO MIOFUNZIONALE è un CAMMINO CONGIUNTO BIMBO E TERAPISTA, che perdurerà a lungo.

Consiste in un primo percorso, di una serie di esercizi finalizzati ad una corretta postura linguale, poi un secondo percorso, dedicato a come deglutire correttamente, e la parte finale, legata all’automatizzazione del nuovo meccanismo deglutitorio acquisito, in modo da creare un engramma cerebrale che sostituisca lo schema motorio precedente.

Per effettuare la terapia ci si avvale di materiale ben preciso, che la terapista consegnerà di volta in volta al paziente, come il quaderno degli esercizi, gli elastici ortodontici, bottoni, card labiali, carte motivazionali, etc…

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Fluoresceina e monitoraggio funzionale

La fluoresceina in contesti clinici può essere impiegata per valutare dinamiche di funzione orofacciale durante l’esecuzione degli esercizi miofunzionali.

La fluoresceina può facilitare la visualizzazione di flussi e movimenti durante sedute di training, supportando l’analisi della corretta postura linguale e della deglutizione.

Dispositivi monouso e strumenti operativi

Le sedute miofunzionali avvengono a cadenza settimanale per il primo periodo, poi ogni quindici giorni e infine ogni quattro settimane.

Il bambino dovrà entrare in stanza con un adulto, in modo che lui possa constatare come vanno eseguiti gli esercizi, che poi il paziente riprodurrà a casa ogni giorno, con costanza.

Occorre sempre lavorare a casa davanti allo specchio, per controllare bene i movimenti linguali.

Con piccoli trucchi e magie…

Approcci aggiuntivi e ausili

Il pacco è composto da 62 carte (31 immagini piegate) illustrate con bellissime foto a colori che rappresentano il lessico del campo semantico. Il repertorio del vocabolario fotografato è molto vario poiché corrisponde al lessico ad alta, bassa e media frequenza.

Il cervicale digitale è un termine non presente nel testo originale; si può considerare come un controllo di misurazione utile durante sedute di verifica dell’aderenza agli schemi corretti.

Note di integrità e considerazioni

Se un muscolo non viene lavorato regolarmente, la sua funzione non può essere modificata.

Quindi i clienti hanno maggiori probabilità di progredire se la famiglia è coinvolta e lavora a casa!

La stimolazione di SPOT determina la produzione di vari mediatori, tra cui la Melatonina, che ha ruoli multipli nel sonno, immunità e salute generale.

Immagine infografica: flusso di una seduta di TMF e uso di fluoresceina
Schema anatomico del complesso oro-facciale e SPOT
Video dimostrativo: utilizzo di fluoresceina nel monitoraggio TMF
  1. Presentazione del TMF e suoi obiettivi, con definizione di SMOF e cause comuni.
  2. Descrizione del percorso terapeutico: postura linguale, deglutizione corretta, automazione del nuovo schema motorio.
  3. Ruolo di fluoresceina e strumenti monouso nel supporto all’efficacia della terapia.
  4. Integrazione familiare e importanza di sedute regolari e controllo a casa.

Il TRATTAMENTO MIOFUNZIONALE è un CAMMINO CONGIUNTO BIMBO E TERAPISTA, che perdurerà a lungo. Consiste in un primo percorso di esercizi, un secondo percorso dedicato alla deglutizione e una fase finale di automatizzazione del nuovo meccanismo deglutitorio.

Il linguaggio del testo riflette l’interesse per la multimodalità: dall’uso di strumenti didattici come schede per lavorare sul linguaggio orale e scritto, al set di schede per il linguaggio e al vocabolario visivo per facilitare l’apprendimento.

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