Quando usare precision cut Invisalign: indicazioni cliniche

Tra le varie domande che mi vengono fatte prima di iniziare il trattamento con Invisalign, una delle più comuni riguarda il livello di dolore o fastidio che si potrebbe sperimentare. Invisalign, un sistema di allineamento dentale invisibile, ha guadagnato popolarità grazie alla sua capacità di correggere i denti in modo discreto e senza l’uso dei tradizionali apparecchi metallici.

Il trattamento inizia con una consultazione iniziale presso uno specialista certificato Invisalign. Durante questa visita, vengono esaminati i denti del paziente e si discutono i risultati desiderati. Per iniziare Invisalign si parte da una visita di controllo e dall’esecuzione degli opportuni esami diagnostici, quali ad esempio studio fotografico, radiografie, impronta digitale e studio cefalometrico. Utilizzando scansioni digitali 3D dei denti del paziente, viene creata una simulazione del trattamento.Questo permette di visualizzare come i denti si sposteranno gradualmente verso la posizione desiderata: il paziente potrà vedere come saranno allineati i suoi denti una volta completato il trattamento con Invisalign.

Infografica: flusso di diagnosi e pianificazione Invisalign

Una volta approvato il piano di trattamento, gli allineatori Invisalign vengono prodotti su misura utilizzando una tecnologia avanzata. Gli allineatori sono realizzati in resina trasparente e sono progettati per adattarsi perfettamente ai denti, esercitando una pressione delicata per spostarli gradualmente verso la posizione desiderata. Dopo che le tutte le mascherine su misura sono arrivate iniziano le fasi di predisposizione dell’apparecchio quali attacchi ed eventuale stripping (non tutti i casi infatti lo richiedono).

Invisalign è composto non solo dalle mascherine trasparenti ma anche da alcuni attacchi: piccoli puntini bianchi che il dentista incolla sulla superficie esterna dei vostri denti in corrispondenza di alcune bollicine presenti sulle mascherine trasparenti. Gli attacchi hanno diverse funzioni: ancoraggio della mascherina; movimenti di rotazione; movimenti di estrusione o intrusione. Lo stripping è una riduzione controllata della larghezza dei denti attraverso l’abrasione delle superfici a contatto con i denti contigui. Il paziente riceve una serie di allineatori che deve indossare quotidianamente per almeno 20-22 ore al giorno, rimuovendoli solo durante i pasti e per l’igiene orale. Durante il trattamento, il paziente si dovrà sottoporre ad appuntamenti di controllo regolari con l’ortodontista Invisalign per monitorare i progressi e ricevere i nuovi set di allineatori. Questi appuntamenti sono cruciali per assicurarsi che il trattamento proceda secondo il piano e apportare eventuali aggiustamenti necessari. La frequenza varia a seconda del tipo di trattamento: si va da ogni 6 settimane a ogni 3 mesi per i casi meno complessi. Il trattamento ortodontico con Invisalign raggiunge i risultati preventivati mediamente dopo 12-24 mesi, a seconda della complessità del caso. L’ultimo step sarà la fase di contenzione, nella quale sarà necessario applicare degli speciali apparecchi contenitivi, che consentono di stabilizzare la nuova posizione dei denti.

Figura: dettagli degli attacchi e delle fasi del trattamento ClinCheck

È una fase importantissima, che se sottovalutata può far perdere l’allineamento dei denti, vanificando i benefici ottenuti dalla terapia ortodontica. Vieni a scoprire Invisalign! Se stai cercando un modo discreto e confortevole per ottenere il sorriso che hai sempre desiderato prova Invisalign. Un’ortodonzia predicibile per lo specialista e una nuova frontiera nell’approccio interdisciplinare per il dentista generico. Scopo di questo aggiornamento monografico è quello di delineare i principi di base della tecnica ortodontica digitale con allineatori trasparenti nel trattamento delle malocclusioni nel paziente in crescita e nel paziente adulto, definendo i criteri di predicibilità.

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Negli ultimi anni, Align Technology ha sviluppato un approccio biomeccanico avanzato con l’introduzione di attachments ottimizzati per movimenti specifici, che cambiano forma e posizione a seconda del tipo di dente e della dimensione della corona. Oltre agli attachments ottimizzati, abbiamo una gamma di “features” sull’allineatore che permettono movimenti specifici, come le aree di pressione, i power ridge o i precision cut, che consentono la possibilità di combinare la tecnica con ausiliari, quali elastici o mini viti. Tutte queste innovazioni introdotte sono state supportate nel 2011 da un sistema di forze progettato per migliorare il controllo del movimento coinvolgendo radice e corona (SmartForce Features), nel 2013 dall’avvento di un materiale completamente nuovo che favorisce la possibilità di esercitare forze leggere e costanti, aumentando la predicibilità dei movimenti e il comfort dei pazienti (SmartTrack), e nel 2015 da un nuovo algoritmo avanzato che stabilisce il percorso ottimale dei movimenti dentali e la forma dell’aligner in ogni fase del trattamento Invisalign (SmartStage), oggi evolutosi nella SmartForce Aligner Activation.

Schema biomeccanico Invisalign: SmartForce, SmartTrack, SmartStage

L’obiettivo di questo articolo è quello di approfondire clinicamente e in letteratura i limiti e le opportunità di un sistema così sofisticato e altamente digitalizzato per permettere allo specialista di comprendere l’importanza di un percorso di formazione dedicato. Predicibilità e stato dell'arte Proprio perché sono passati 25 anni, è il momento di approfondire in letteratura quali sono i reali limiti della tecnica e quali sono i protocolli clinici che possiamo definire più predicibili per migliorare l’uso del software, ma soprattutto cosa accade clinicamente. Nel 2009, Kravitz et al hanno condotto il primo studio clinico prospettico su Invisalign per valutarne l’efficacia.

Invisalign indica che sono considerate più semplici da risolvere, senza l’uso di tecniche aggiuntive, rotazioni < 40° negli incisivi centrali superiori e inferiori, < a 45° nei canini e nei premolari, < a 30° negli incisivi laterali superiori e < a 20° nei molari. Nei denti anteriori si possono ottenere estrusioni e intrusioni di circa 2,5 mm; nei denti posteriori si possono ottenere movimenti radicolari inferiori a 4 mm. Tuttavia, pochi studi in letteratura sono stati pubblicati per supportare l’efficacia di questa tecnica e l’effettiva predicibilità clinica. Nonostante l’evoluzione che Invisalign ha avuto nel corso degli anni e il numero di case report esistenti che mostrano la risoluzione di un’ampia gamma di malocclusioni con questa tecnica, c’è ancora carenza di supporto scientifico e soprattutto di una metodologia ripetibile.

Intrusione ed estrusione: l’intrusione di un singolo elemento o di più elementi è stata inizialmente considerata un movimento difficile con allineatori rimovibili. Align Technology attualmente indica movimenti di intrusione fino a 2,5 mm per incisivi e canini e fino a 0,5 mm per premolari e molari come movimenti predicibili. Per i movimenti di estrusione, sono predicibili fino a 2,5 mm per incisivi e canini e fino a 0,5 mm per premolari e molari. Rotazioni: l’efficacia dei movimenti di rotazione risulta moderata; l’uso di attachment ottimizzati migliora la precisione di questo movimento, che è perfezionato dalla possibilità di eseguire stripping intorno al dente.

grafico movimenti predicibili Invisalign per intrusione, estrusione e rotazioni

Allineamento e affollamento: l’affollamento può essere risolto mediante estrazione, riduzione interprossimale (IPR) o espansione dell’arcata. Il controllo della posizione degli incisivi inferiori è un elemento chiave nella quasi totalità dei casi. Studi mostrano che l’efficacia degli allineatori è maggiore per affollamento lieve-moderato rispetto agli apparecchi fissi, con miglioramenti significativi nell’indice di irregolarità di Little e minor livello di recidiva a lungo termine.

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  1. Movimenti corporei e torque degli incisivi: l’espressione del torque a livello degli incisivi è discussa, ma alcune evidenze suggeriscono che l’uso di attachements e di protocolli avanzati migliora la predicibilità.
  2. Controlli e contenzione: una fase di contenzione è necessaria per stabilizzare i nuovi denti; i dentisti consigliano la valutazione di contenzioni e l’uso di dispositivi appropriati per la stabilità a lungo termine.

Movimenti corporei e piano di trattamento: alcuni autori hanno esplorato movimenti corporei e l’uso di forze direzionali complesse; la tecnologia e il workflow digitale, inclusi iterazioni su ClinCheck e l’uso di attachements ottimizzati, hanno permesso di affrontare casi con movimenti non puramente di tipping. L’attuale panorama include anche Invisalign GO per approcci interdisciplinari con dentisti generici e nuove evoluzioni del workflow digitale con Itero intraorale che supporta la predicibilità clinica.

Video dimostrativo ClinCheck e piano di trattamento Invisalign

Informazioni sul costo, tempistiche e aderenza: in Italia, i costi medi per Invisalign variano tra 2.000 e 6.000 euro, a seconda della complessità e della durata. La durata media è di 12-18 mesi, con controlli ogni 6-8 settimane e con mascherine indossate per almeno 22 ore al giorno. I vantaggi includono quasi invisibilità, nessuna limitazione alimentare, igiene orale facilitata, tempi di trattamento più brevi, meno visite e maggiore comfort. Gli svantaggi includono impegno costante, costi potenzialmente superiori e possibile necessità di attacchi estetici in alcuni casi.

Per chi è Invisalign adatto e quando si sconsiglia: Invisalign è indicato per affollamento, spacings, morso profondo, morso inverso, morso aperto e rotazioni moderate; è adatto sia per adulti che per adolescenti, ma non in casi di gravi malocclusioni scheletriche o scarsa collaborazione. È fondamentale una valutazione individuale da parte di un ortodontista certificato per determinare l’idoneità al trattamento.

Periodi di adattamento e gestione quotidiana: per ottenere i migliori risultati è essenziale un impegno quotidiano di 22 ore e una corretta igiene orale. Durante i primi giorni si può avvertire una leggera pressione, che indica l’inizio del movimento; questa sensazione tende a ridursi con l’abitudine. Se il dolore persiste o è intenso, consultare l’ortodontista per adeguare il piano di trattamento.

Grafico: cronologia di monitoraggio e sostituzione degli allineatori

Tabella riassuntiva (principali movimenti e predicibilità)

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MovimentoPredicibilità InvisalignEsempi di elementi
Intrusione2,5 mm per incisivi/canini; 0,5 mm premolari/molariattacchi posteriori per ritenzione
Estrusione2,5 mm per incisivi/canini; 0,5 mm premolari/molaribone e bite ramps
Rotazionivariabile; migliorata con attachmentsrotazioni canina/premolari

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