
Lo sbiancamento dei denti può ravvivare l'aspetto del sorriso, eliminare le discromie e aiutare a ottenere l'effetto di un sorriso da Hollywood. Un sorriso brillante è spesso considerato un biglietto da visita vincente. Non sorprende, quindi, che lo sbiancamento denti sia una delle pratiche estetiche più richieste, sia in ambito professionale che domestico.
Caffè, tè, vino rosso e sigarette lasciano un segno sui nostri denti, per non parlare di altri motivi dello scolorimento, come l’uso di antibiotici e varie malattie nell’infanzia (ittero neonatale, porfiria). Anche i disturbi nello sviluppo di tessuti dentali individuali possono provocare il cambiamento del colore dell’arco dentale o dei singoli denti. I motivi sono di solito la carie non curata e il trattamento del canale radicolare. Con l’età i denti tendono ad ingiallire a causa della riduzione dello strato di smalto che fa trasparire una dentina sempre più spessa e gialla; inoltre gli stimoli ambientali a cui il dente è continuamente soggetto, come gli alimenti, col tempo possono alterarne il colore superficiale.
Prima dell’inizio della terapia è necessario determinare la causa dei cambiamenti e poi determinare la terapia. Il metodo dello sbiancamento dipende dalla diagnosi e dai desideri del paziente. Si può eseguire nella clinica, a casa o entrambi combinati. Qualche volta è necessario eseguire alcuni interventi dentali prima di procedere allo sbiancamento per impedire i danni al tessuto circostante che potrebbero risultare dall’applicazione delle sostanze sbiancanti e per ottenere il risultato finale che sarà soddisfacente per il paziente e per il dentista.
In dr.Smile, grazie all’esperienza dei nostri specialisti e all’uso delle tecnologie più avanzate, possiamo offrirti un risultato uniforme e naturale, senza alterare la struttura dentale. Lo sbiancamento in studio viene eseguito utilizzando una composizione con un percentile più alto di sostanze attive, e può essere implementato sul dente o sul gruppo di denti, naturalmente, sotto il controllo di un dentista. Il metodo più rapido ed efficace: applichiamo un gel sbiancante professionale attivato da una lampada LED o laser per garantirti denti più bianchi in una sola seduta. Durante una seduta che dura circa 15 minuti in poltrona, un gel sbiancante viene applicato sui denti e attivato da una luce LED.
Lo sbiancamento professionale eseguito in poltrona è un trattamento ad attivazione chimica. Durante questa procedura, un gel sbiancante viene applicato sui denti e attivato senza l’uso di lampade o laser. Solitamente, sono necessarie almeno due sedute di circa un’ora, distanziate di una settimana l’una dall’altra.
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Lo sbiancamento viene eseguito creando una matrice (vassoio personalizzato) con vasche in cui si mette una pasta candeggiante e si applica all’intera arcata. La matrice dentale si porta un paio di ore al giorno, a volte di notte, a seconda dell’accordo tra il paziente e il dentista. Da questo accordo dipende anche la concentrazione della pasta che il paziente si applica nella matrice. Questo metodo prevede l’utilizzo di una mascherina personalizzata contenente il gel sbiancante. Il paziente indossa la mascherina a casa per alcune ore al giorno per almeno due settimane, seguite da una rivalutazione per verificare i risultati. Per questo trattamento sono obbligatorie tutte le cure preparatorie consigliate.
Un caso speciale è lo sbiancamento dei denti non vitali (denti senza nervo) che spesso sono scolorati. Lo sbiancamento si fa nella clinica in due visite, ma anche a casa. In pratica, la pasta ha la maggiore concentrazione e viene applicata alla superficie esterna e interna, ma anche all’interno del dente tramite l’apertura precedentemente preparata. Poi la pasta con la minore concentrazione viene lasciata all’interno del dente nel periodo fra due visite per accelerare il processo.
L’unica soluzione permanente. Le faccette dentali sono un’opzione ideale per coloro che hanno problemi più gravi di decolorazione o danni ai denti. Questo trattamento coinvolge l’applicazione di sottili rivestimenti in ceramica o resina sulla superficie dei denti, migliorando l’estetica del sorriso. Se, invece, vuoi correggere anche la forma o la simmetria dei denti, le faccette dentali possono essere la soluzione più adatta.
Tali procedimenti non devono essere confusi con lo sbiancamento con l’aiuto del dentifricio o del sistema di sbiancamento che si vendono a tale scopo e che sono facilmente accessibili. I dentifrici con materiale abrasivo sono in grado di rimuovere la colorazione della superficie, ma non vi è alcuna prova che essi sono efficaci contro le discolorazioni interni. I sistemi per lo sbiancamento con le matrici universali sono disponibili in centri commerciali e utilizzano la stessa sostanza attiva.
Le strisce sono sottili pellicole imbevute di perossido di idrogeno o carbamide, da applicare 10-30 minuti al giorno per 1-2 settimane. Sono facili da usare e adatte a chi vuole eliminare macchie superficiali causate da caffè, tè o fumo. I risultati sono graduali e più lievi rispetto ai trattamenti professionali. La penna contiene un gel a base di perossido, da applicare direttamente sui denti con un pennellino. È un metodo pratico e veloce, perfetto per ritocchi o mantenere il bianco ottenuto con altri trattamenti. Tuttavia, offre risultati più leggeri e temporanei rispetto a strisce o mascherine.
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Tra i rimedi naturali più conosciuti c'è lo sbiancare denti con bicarbonato, una pratica molto diffusa per cercare di ottenere un sorriso più luminoso senza ricorrere a trattamenti professionali. Il bicarbonato agisce attraverso una leggera abrasione che aiuta a rimuovere macchie superficiali, ma va usato con attenzione per non danneggiare lo smalto. Molte persone utilizzano il bicarbonato per sbiancare i denti, talvolta mescolandolo con limone o acqua ossigenata. Tuttavia, queste combinazioni fai-da-te possono risultare aggressive e provocare sensibilità o erosione dentale, soprattutto se applicate frequentemente. Non si tratta di una soluzione permanente né di un’alternativa ai trattamenti sicuri e controllati. No assolutamente ai rimedi casalinghi dello sbiancamento denti a base di bicarbonato o limone che sono molto abrasivi e attenzione a tutti i prodotti da banco - o, peggio ancora, sul web - che promettono miracoli per avere i denti bianchi.
È importante ricordare che lo sbiancamento dentale non è adatto a tutti e che può avere alcuni effetti collaterali come sensibilità dentale temporanea o irritazione delle gengive, fino anche a portare problemi più gravi se eseguito su denti non sani. Alcune persone possono sperimentare una sensibilità temporanea ai cambiamenti di temperatura o al contatto con cibi e bevande acide dopo il trattamento. L’uso scorretto o eccessivo di prodotti sbiancanti può causare irritazioni o infiammazioni alle gengive.
Il rischio di provare sensibilità dopo lo sbiancamento, anche se ridotto al minimo, esiste. Ecco il motivo per cui si potrebbe provare sensibilità: il dente, appena ripulito dalle sostanze contaminanti, è disidratato e quindi più sensibile agli stimoli termici. Le comuni sedute sbiancanti con laser o led prevedono l’applicazione di un gel molto aggressivo in quanto il procedimento si conclude in clinica con il minimo dispendio di tempo. Con il trattamento sbiancante “at home”, invece, le gengive non corrono rischi e la sensibilità è ridotta al minimo: se dovesse verificarsi, il fastidio è lieve e temporaneo e passa in massimo 24 ore.
I risultati dello sbiancamento possono durare mesi o anni, a seconda delle abitudini quotidiane. Per mantenerli più a lungo, ti consigliamo: un’igiene orale costante e accurata; evitare fumo, caffè e alimenti che macchiano i denti; una pulizia professionale regolare con Air Flow. Con la mascherina è possibile mantenerlo a lungo con giusto qualche richiamino anche solo una volta all’anno di qualche giorno di applicazione, per esempio dopo la periodica seduta di igiene orale professionale.
Uno degli interrogativi più comuni tra chi desidera migliorare l’estetica del proprio sorriso riguarda quanto costa lo sbiancamento dei denti. Il prezzo può variare notevolmente in base a diversi fattori, tra cui il tipo di trattamento scelto, l'esperienza del professionista, la tecnologia impiegata e la zona geografica. Il costo sbiancamento denti dipende principalmente dal fatto che si opti per uno sbiancamento dentale professionale oppure per un’alternativa domiciliare. I trattamenti effettuati dal dentista sono più costosi, ma offrono risultati più duraturi, uniformi e sicuri. Al contrario, le soluzioni fai da te risultano più economiche ma spesso meno efficaci e a rischio di utilizzo scorretto.
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| Metodo | Fascia di costo (indicativa) | Efficacia |
|---|---|---|
| Laser dentale | 400 - 600 € | Alta |
| Lampada LED (in studio) | 250 - 450 € | Buona |
| Mascherine personalizzate con gel | 200 - 350 € | Molto alta (con supervisione) |
| Kit domiciliare, strisce, penne | Basso - Medio | Moderata |
Mantieni una rigorosa routine di igiene orale, che include spazzolatura dei denti almeno due volte al giorno e l’utilizzo del filo interdentale. A parte la pulizia del tartaro ogni sei mesi e lavarsi i denti almeno due volte al giorno, utilizzare il filo interdentale alla sera perché arriva dove lo spazzolino non riesce e ricordarsi che anche i denti, come la pelle o i capelli, hanno bisogno di essere nutriti, per cui via libera a mousse o gel remineralizzanti applicati per un certo periodo di tempo, sotto consiglio del dentista e scegliere sempre un dentifricio che contenga principalmente fluoro.
Chi beve abitualmente bevande acide o soft drink che possano corrodere i denti, beva un bicchiere d’acqua e aspetti venti-trenta minuti prima di lavare i denti, in modo che la saliva abbia il tempo di riequilibrare il ph della bocca e ridurre il rischio di erosione. Non dire addio a tè e caffè: goditi pure i piaceri della vita e ravviva il bianco del tuo sorriso ogni sei mesi riutilizzando le tue mascherine personalizzate dopo ogni seduta di igiene orale.
Bisogna rivolgersi al dentista e, in base alle esigenze, orientarsi verso un trattamento alla poltrona o domiciliare. Lo sbiancamento professionale è eseguito con un gel sbiancante a una concentrazione piuttosto elevata di perossido di idrogeno ma viene applicato solo durante la seduta. Lo sbiancamento domiciliare, invece, prevede di indossare a casa per qualche ora per un paio di settimane delle mascherine realizzate su misura all’interno delle quali la paziente posiziona il gel, meno concentrato, ma più efficace perché utilizzato per più tempo. I rimedi fai-da-te spesso non garantiscono risultati ottimali e possono persino danneggiare lo smalto.
La salute orale, purtroppo, spesso viene trascurata. Ci si prende cura della pelle e dei capelli con una beauty routine mirata e specifica ma non si fa lo stesso per la bocca. Occorre prendere l’abitudine di fare un check up periodico e non avere paura: oggi i metodi sono sempre più perfezionati e non fastidiosi di un tempo.
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